'Dal punto di vista del merito si afferma poi che gli interventi sono diretti alla persona, ma che la famiglia resta l’unità di analisi a cui ricondurre i diversi interventi. Il problema è che in commissione ci è stato detto che la famiglia sono tutte le persone che sono significative e che possono aiutare a prendersi cura della qualità della vita dei componenti, eppure l’articolo 29 della Costituzione parla chiaro e si riferisce a famiglia come formata dai coniugi uniti in matrimonio e naturalmente generativa mentre l’articolo 31 della Costituzione riserva una tutela e una cura particolare alle famiglie numerose e di questo non si fa cenno - continua Elisa Rossini -. Capitolo a parte meritano le Cra. Sulle Case residenza anziani si dice che la pandemia ha fatto emergere luci ed ombre del sistema di accreditamento regionale, un modo elegante per descrivere una realtà ben diversa, caratterizzata da pesanti criticità da vari punti di vista: umano gestionale ed economico. D’altra parte l’assistenza domiciliare che pure viene citata nel documento resta un’affermazione di principio, nulla di più, che vede la giunta già rassegnata. E poi c’è il Centro per le famiglie che viene così descritto “un centro di prossimità e vicinanza aperto agli scambi con la società civile”.
'Linee indirizzo Welfare fuori dalla realtà: famiglie dimenticate'
Rossini: 'Il rischio che corriamo nell'approvare questo documento è quello di prendere una direzione che non ha tenuto sufficientemente conto dei nuovi bisogni'
'Dal punto di vista del merito si afferma poi che gli interventi sono diretti alla persona, ma che la famiglia resta l’unità di analisi a cui ricondurre i diversi interventi. Il problema è che in commissione ci è stato detto che la famiglia sono tutte le persone che sono significative e che possono aiutare a prendersi cura della qualità della vita dei componenti, eppure l’articolo 29 della Costituzione parla chiaro e si riferisce a famiglia come formata dai coniugi uniti in matrimonio e naturalmente generativa mentre l’articolo 31 della Costituzione riserva una tutela e una cura particolare alle famiglie numerose e di questo non si fa cenno - continua Elisa Rossini -. Capitolo a parte meritano le Cra. Sulle Case residenza anziani si dice che la pandemia ha fatto emergere luci ed ombre del sistema di accreditamento regionale, un modo elegante per descrivere una realtà ben diversa, caratterizzata da pesanti criticità da vari punti di vista: umano gestionale ed economico. D’altra parte l’assistenza domiciliare che pure viene citata nel documento resta un’affermazione di principio, nulla di più, che vede la giunta già rassegnata. E poi c’è il Centro per le famiglie che viene così descritto “un centro di prossimità e vicinanza aperto agli scambi con la società civile”.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
Modena, Unimore dà il via libera all'Intelligenza artificiale per scrivere le tesi di laurea
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Articoli Recenti
Scuola, 'la carica degli 800': tre giorni di assegnazioni Ata tra valigie e attese infinite per un contratto
Riorganizzazione Costellazioni, Forza Italia: 'Il Comune ci dà ragione, ma non sia un nuovo R-Nord'
Stampa e Sistema Modena: Trombone, capo di Coop Alleanza ed ex presidente Carimonte, entra nel Cda dell'editore del Resto del Carlino
'Rischio idraulico: Ponte Alto criticità nota ma da anni regna l'immobilismo'


