'Questo governo è il riscatto di tante persone che per anni erano considerate figli di un dio minore ma che sapevano che alla prima prova avrebbero dimostrato il loro valore. Perché questo è il primo governo uscito dal voto e non da un gioco di palazzo: per cui le questioni personali, l’interesse di partito, qui sono assolutamente secondari - ha spiegato Meloni -. La cosa che mi ha colpito di più è quanta gente si è commossa quando noi siamo arrivati al governo. Faccio io la battuta prima che me la facciano: non erano commossi, stavano a piagne'.
Sui suoi rapporti con gli alleati Salvini e Berlusconi poi, Meloni ha affermato che: 'Qui a noi interessa il risultato e marciamo tutti uniti verso lo stesso obiettivo. Ringrazio Salvini e Berlusconi, capigruppo e militanti di Lega, Fi, Noi moderati perché mi stanno oggettivamente rendendo il lavoro molto facile'.
E ancora, sul tema dei migranti: 'Il tema delle rotte migratorie e della difesa dei confini esterni dell’Unione' sarà il tema preminente della prossima riunione del Consiglio Europeo a febbraio 'perché abbiamo alzato la testa. L’Italia deve avere gli stessi diritti degli altri e credo che la soluzione ai flussi migratori vada trovata nell’impegno comune per la difesa esterna dei confini europei', ha detto Meloni.
Sulla vicenda di Saviano invece, la premier ha detto: 'Non ritiro querela a Saviano. È una querela di una cittadina a un altro cittadino. Chiedo alla Giustizia di sapere se gli epiteti di Saviano sono offese o diritto di critica. Lui la sta politicizzando perchè non si è mai trovato in una situazione simile'.



