Nell’ambito della Responsabilità sociale d’impresa, Italpizza ha avviato, in collaborazione con il Centro Documentazione Donna di Modena, un progetto di sensibilizzazione e prevenzione di molestie, violenze e discriminazioni maschili nei confronti delle donne denominato “Italpizza. Insieme diciamo basta”. Come simbolo di questo impegno, in occasione dell’imminente Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, Italpizza inaugurerà nel proprio stabilimento di Modena due “panchine rosse” con lo slogan “Giù le mani!”.
La cerimonia si terrà domani alle 9. Interverranno: l’assessore alle Pari opportunità del Comune di Modena Grazia Baracchi, la presidente del Centro Documentazione Donna Vittorina Maestroni, una rappresentante sindacale aziendale e il Direttore generale di Italpizza Andrea Bondioli.
“Italpizza è una delle più grandi realtà manifatturiere della Provincia di Modena e rappresenta un ambiente lavorativo composto da oltre 1.000 addetti provenienti da 40 nazionalità differenti e in larga maggioranza donne - afferma Antonio Montanini, responsabile relazioni esterne di Italpizza - perciò, è per noi importante profondere l’impegno nella battaglia contro la violenza sulle donne.”
“E’ importante che anche le aziende si occupino di un problema che tocca l’intera comunità - aggiunge Vittorina Maestroni, Presidente del Centro Documentazione Donna di Modena - e, soprattutto, che vi siano l’apertura e la disponibilità per costruire insieme percorsi di sensibilizzazione per le lavoratrici e i lavoratori che aumentino la consapevolezza sui temi della discriminazione di genere o della violenza maschile nelle relazioni affettive e, in particolare, sui luoghi di lavoro che rappresenta, per noi, il migliore investimento che la società tutta dovrebbe fare per agire un cambiamento culturale”.
Modena, l'assessore Baracchi inaugura le panchine rosse di Italpizza
La presidente del Centro documentazione donna: 'E' importante che anche le aziende si occupino di un problema che tocca l'intera comunità'
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