'Ci abbiamo provato fino all'ultimo. Questo referendum è stato politicizzato e ancora una volta un'importante riforma è stata sacrificata sull'altare della lotta contro il governo di turno. Gli analisti ci spiegheranno cosa è accaduto nell'elettorato, ma è evidente che soprattutto nelle regioni del sud il centro destra non è riuscito a mobilitare il proprio elettorato. Gli avvocati hanno accarezzato questa riforma per alcuni mesi e per molti anni non avranno una nuova occasione'. A parlare è il referente modenese del Comitato per il Sì, l'avvocato di Forza Italia Roberto Ricco davanti alla sconfitta referendaria. 'Peccato, inutile dire che sono molto amareggiato'.
'Come avvocati penalisti, iscritti alla Camera Penale di Modena Carl'Alberto Perroux, abbiamo fatto, anche in quest’occasione, ciò che facciamo usualmente: ci siamo sforzati di spiegare la riforma nel merito, essendo convinti che la stessa fosse una buona riforma della giustizia penale. Sul (nostro) tavolo da quarant’anni - aggiunge Guido Sola -. Il referendum, non di meno, s’è politicizzato e solo di politica, pro o contro il governo, purtroppo, s’è infine arrivati a parlare. Peccato. S’è certamente persa un’importante occasione per modernizzare la giustizia penale italiana in senso liberale. Un’occasione che non tornerà più per anni. E questo dispiace'.

