Articoli Politica

Muzzarelli: 'Non posso violare la Legge Salvini, ma ci metto cuore'

Muzzarelli: 'Non posso violare la Legge Salvini, ma ci metto cuore'

'A Modena la sicurezza si deve garantire con forza pubblica e rigore delle leggi ma anche col cuore'


1 minuto di lettura


'Il Consiglio Comunale di Modena ha già espresso un giudizio contrario al decreto Salvini. A nostro parere viola fondamentali diritti umani e crea le condizioni per aggravare l'insicurezza nelle città, sia sul versante del lavoro nero e della criminalità che su quello della tutela della salute dei singoli e della collettività.  Da questo punto di vista, mi auguro che la Corte Costituzionale sia celermente chiamata a pronunciarsi per eliminare gli elementi di incostituzionalità di una parte delle norme volute dal Ministro dell’Interno.  In quanto Sindaco ed Ufficiale di Governo, non posso imporre ai funzionari del Comune di violare la legge in vigore'. Così il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli si differenzia sul Decreto Salvini dalle posizioni di ribellione dei sindaci di centrosinistra di Palermo e Napoli. 

'Ma come già annunciato, faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per garantire assistenza e dignità a tutte le persone e per impedire che si formi una platea di individui abbandonati a se stessi e in balia del caso e della criminalità - aggiunge Muzzarelli -. A Modena la sicurezza si deve garantire con forza pubblica e rigore delle leggi ma anche col cuore, l’accoglienza e rispetto dei diritti e dei doveri di ogni essere umano, senza confini'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati