'Il Piano Urbanistico Generale introdotto dalla Legge Regionale 24/2017 è un atto complesso di fondamentale importanza per il futuro assetto urbanistico della città ed è destinato a sostituire il PRG (piano regolatore generale) vigente. Per questo motivo riteniamo che la giunta dovrebbe aprirsi al confronto con i modenesi, sia con i modenesi che hanno votato la maggioranza che la sostiene che con i modenesi che alle scorse amministrative hanno votato i partiti che ora si trovano all’opposizione - continua Rossini -. Ricordiamo che il Comune di Modena ha assunto il Piano Urbanistico generale (PUG) con delibera di Consiglio Comunale numero 86 del 29 dicembre 2021, delibera che è stata oggetto delle nostre critiche quanto alle modalità di assunzione non essendo un “atto di democrazia” o di “maggiore coinvolgimento” del Consiglio come sostenuto dall’assessore all’Urbanistica, ma un salto nel buio imposto dalla Giunta che ha deciso di fare assumere in fretta e furia il PUG all’organo consiliare'.
'Ci rivolgiamo quindi ai modenesi perché si scongiuri il rischio che il PUG diventi un’operazione di marketing politico della giunta Muzzarelli, in barba alla “partecipazione” e alla “inclusione” da sempre sbandierata dal centro-sinistra modenese - chiude Elisa Rossini -. Dunque lo ribadiamo: entro il 19 aprile 2022chiunque può formulare osservazioni sui contenuti della proposta di Piano assunta, osservazioni che saranno valutate prima dell’adozione del Piano che è di competenza del Consiglio Comunale. La consultazione degli elaborati della proposta di Piano può avvenire sul sito del Comune ed è consultabile e visionabile da chiunque presso gli Uffici del Settore Pianificazione e Sostenibilità Urbana del Comune di Modena, via Santi 60, negli orari di ricevimento del pubblico'.




