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Pedroni, chi era costui?

Pedroni, chi era costui?

Molti studenti obbligati a scartare l'analisi del testo: 'Mai nemmeno contemplato nei nostri programmi'


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'Non conoscevo minimamente Caproni pero' l'ho trovato semplice, anche perche' la contestualizzazione su uomo e natura e' un tema molto comune nella letteratura, quindi ho scelto di fare l'analisi del testo'. Ad arrischiarsi nei 'Versicoli quasi ecologici' di Caproni nella prima prova degli esami di Stato e' uno degli studenti che per primo vediamo uscire dall'istituto Barozzi di Modena, intorno all'una. Una scelta non facile e soprattutto poco condivisa visto che (e questo dovrebbe fare pensare i responsabili della didattica), in pochi conoscevano, nessuno aveva mai sentito parlarne nei programmi, di Caproni, autore del testo da analizzare.

Per questo in tanti hanno ripiegato su altri 'temi' e terreni più sicuri.

scelto da molti perche' il tema era gia' stato affrontato durante le simulazioni: 'Abbiamo fatto un compito che era praticamente la stessa traccia di una simulazione, quindi abbiamo avuto fortuna' racconta Francesco, mentre Ruggero confessa: 'Ho scelto la traccia di ambito socio-economico che riguardava il futuro della societa' per quanto riguarda i robot, se toglieranno il lavoro agli uomini. È la terza volta che rifacevo questa traccia- aggiunge-, perche' gia' avevamo fatto un tema e una simulazione con una traccia simile e per di piu' e' anche l'argomento della mia tesina'.

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'Le tracce piu' legate alla storia erano molto particolari- osserva Flavio-. Mi sarei aspettato qualcosa piu' legato agli anniversari di Falcone e Borsellino, Caporetto, la rivoluzione russa di febbraio e di ottobre, mentre ho trovato due domande piuttosto generiche sia nel tema che nel saggio. Quello economico e quello tecnico sembravano abbastanza simili, entrambi parlavano di robotica. Sembrava molto fatto a caso- rimbrotta- era molto piu' interessante la simulazione che abbiamo fatto quest'anno'. Per Giancarlo e Lorenzo invece saggio di tema artistico-letterario, prima scelto e poi abbandonato da Eleonora che ha poi preferito come i piu' l'ambito socio-economico 'perche' simile ad una traccia affrontata in simulazione'. A spaventare di piu' gli studenti del Righi e' pero' la seconda prova: matematica. C'e' chi spera 'nella buona fede' e chi si augura 'quesiti piu' semplici rispetto a quelli delle simulazioni'. In ogni caso le parole d'ordine per la vigilia dello scritto piu' temuto sono 'studiare' e 'dormire': 'Oggi pomeriggio per prepararmi faro' una delle prove degli anni scorsi e dormiro', piu' che altro', racconta Stefano, mentre Eleonora ripassera' 'solo il formulario' e Francesco fara' 'qualche esercizio, uno o due problemi. Poi ci si riposa altrimenti uno ci arriva col cervello troppo fuso'.
'Vorrei che uscisse uno studio della funzione e qualche esercizio su equazioni differenziali semplici', dichiara Francesco, mentre Ruggero racconta sereno: 'Faro' qualche quesito qualche problema, ma non sono molto preoccupato'. Non è la prima volta e non sarà l'ultima ma la cosa stupisce sempre. Il fatto che i testi dell

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