Articoli Politica

Polverone Ausl, sindacato giornalisti: 'Annullare in autotutela il concorso per un posto nell'ufficio stampa'

Polverone Ausl, sindacato giornalisti: 'Annullare in autotutela il concorso per un posto nell'ufficio stampa'

'Perplessità che si sarebbero potute evitare con l’inserimento nella commissione d’esame di un giornalista professionista con almeno 10 anni di iscrizione'


1 minuto di lettura

A Modena, presso l’Ausl, è in fase di svolgimento un concorso per l’assegnazione di un posto da giornalista. Sulle modalità della fase di selezione interviene con una nota critica e una relativa lettera inviata all'Ausl, l'Aser, il sindacato dei giornalisti emiliani.

'Aser comunica con preoccupazione di aver avuto segnalazioni di possibili anomalie durante lo svolgimento del concorso indetto dall’Ausl di Modena per l’assunzione di un giornalista. Dei 29 ammessi alla parte scritta, prevista per il 29 gennaio si sono presentati 11 candidati che hanno affrontato una prova imperniata su temi ospedalieri, i quali – stando a quando indicato nel bando – erano solo due dei dieci argomenti previsti nel programma d’esame - afferma Aser -. Questo avrebbe sollevato perplessità e critiche che si sarebbero potute evitare con l’inserimento nella commissione d’esame di un giornalista professionista con almeno 10 anni di iscrizione all’albo, come previsto in tanti bandi e come risulta non essere stato presente in questo caso. Si invita pertanto l’ente a valutare se riproporre la prova scritta prima di affrontare la fase dei colloqui oppure annullare in autotutela l’intero concorso allo scopo di riproporre una commissione di diverso tipo'.

Nella foto il direttore generale Ausl Mattia Altini e il presidente Aser Paolo Maria Amadasi

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati