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Regionali, Pd e Lega cercano sponde civiche

Regionali, Pd e Lega cercano sponde civiche

Non solo Bonaccini in movimento. Potrebbe esserci a breve anche un soggetto civico 'di centrodestra'


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Dall'aria che tira, sembra che le prossime regionali dell'Emilia-Romagna, previste tra l'autunno di quest'anno e il gennaio 2020, porteranno una nuova ondata di liste 'civiche'. Il Pd di Stefano Bonaccini ha già deciso di puntellarsi all'interno di un centrosinistra più ampio possibile, con sempre più probabile innesto di esperienze come la lista dei sindaci capeggiata da Federico Pizzarotti. Non escluso, peraltro, il ricorso da parte dello stesso Bonaccini di una 'lista del presidente', con l'obiettivo di coinvolgere personalità al di fuori del recinto Pd in grado di portare un valore aggiunto. Ad un patto con alcune formazioni civiche sta pensando da tempo anche il Movimento 5 stelle, chiamato a fare i conti con i propri limiti quando si tratta di competizioni amministrative.

La possibilità di stringere alleanze con questi soggetti potrebbe fare parte del pacchetto di riforme che il Movimento sta elaborando negli ultimi mesi. Ma potrebbe esserci a breve anche un soggetto civico 'di centrodestra'. A provare a mettere insieme le esperienze di questo tipo un po' da tutta la regione ci sta provando il sindaco di Coriano (Rimini) Domenica Spinelli, che ieri sera ha tenuto a battesimo il progetto. Obiettivo, arrivare 'in tempi brevi alla costituzione di un progetto civico regionale per l'Emilia Romagna che verra''. Tra gli organizzatori del 'laboratorio' (si replica a Modena a inizio luglio) anche l'ex assessore parmigiano e consigliere regionale del Pdl Giampaolo Lavagetto.

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