Solito bagno di folla per Matteo Salvini dopo le polemiche generate dal suo arrivo a Vignola in occasione di Bambinopoli. Il leader nazionale della Lega ha fatto tappa in provincia di Modena per lanciare, come previsto, la candidatura a presidente di Lucia Borgonzoni alle Regionali emiliano-romagnole. Nemmeno il tempo di autorizzare e montare un palco. Il microfono ad un solo altoparlante messo a disposizione in breve tempo dai volontari leghisti, non regge, come a Bibbiano, e Salvini va a squarciagola. La pioggia, che aveva iniziato a cadere al suo arrivo, smette, sulla piazza splende a tratti il sole. 'A Roma hanno fatto una cosa vergognosa, e a Roma come a Bologna non ci dicono ancora quando votare. E' una cosa incredibile. Vedo Bonaccini in difficoltà, ora punta sull'alleanza con i 5 stelle anche qui, ma è meglio così. Anzi spero che la facciano l'ammucchiata, così il loro disegno contro Salvini è ancora più chiaro ai cittadini'
'Sono felice di essere qui, nel giorno della festa dei bambini. Siamo nella terra che ha strappato per anni i bambini adesso li vogliamo ridare alle loro famiglie, tutti hanno diritto di avere una mamma e un papà' - ha detto Salvini riferendosi a Bibbiano parlando salendo su una panchina in piazzetta Braglia, a pochi passi dai trenini di Bambinopoli. Solo un cartello a criticare la concomitanza della festa dei bambini: 'Usate la festa dei bambini per la politica'. A lato della piazza e della calca, gruppi di giovani cantano 'Bella ciao', alcuni contestano la lotta alle droghe leggere, ma la presenza di Salvini attira anche loro. Nessuna reazione nei loro confronti. Salvini parla e conquista il suo popolo che più volte intonando il ritornello 'C'è solo un capitano'. 'Ricordo che io lo cantavo a San Siro per baresi' - afferma ironicamente Salvini
'Finalmente possimo diventare uomini liberi, per 70 anni abbiamo dovuto nasconderci subendo soprusi da parte del Pd. Noi Emiliano romagnoli meritiamo molto di più. Liberiamo questa terra e poi andiamo a liberare l'Italia' - ha detto la Borgonzoni, la persona che - ha detto Salvini - 'Vi prenderà per mano e vi toglierà dalle incrostazioni'.
Alla domanda se di fronte alla possibilità di tornare al sette agosto, sarebbe pronto a rifare la stessa cosa Salvini risponde: 'Assolutamente si, e ciò che sta succedendo conferma che i no che arrivavano erano solo per fermare Salvini.
'Dopo 50 anni, tra qualche mese potrete scrivere una pagina di storia: la domenica del voto sarà una giornata di libertà per l'Emilia Romagna - ha aggiunto Salvini attorniato da circa 400 persone -. Prima ero a Caorso e una signora mi ha detto che ha votato per una vita a sinistra, ma questo giro scelgo la Lega perchè la sinistra dei miei nonni non c'è più e adesso nelle sezioni del Pd ci sono più banchieri che operai. A chi ci accusa di essere pericolosi e fascisti, io dico che in questa piazza non ci sono fascisti, ma tante persone orgogliose di essere italiane'.
E l'incontro si chiude con i soliti selfie sulle note partite spontaneamente dell'Inno d'Italia.
Leo



