San Cesario: una seduta del consiglio comunale dedicata al degrado del centro storico
Su proposta dei gruppi consiliari di minoranza e sei mozioni presentate, sollecito al sindaco ad attivarsi anche nei confronti dei privati
17 gennaio 2026 alle 13:45
2 minuti di lettura
Un consiglio comunale tematico richiesto e ottenuto dai gruppi consigliari Nuovo San Cesario e e Rinascita Locale per discutere, attraverso la presentazione di sei mozioni dello stato di degrado in cui, stando alle minoranze, verserebbe il centro storico di San Cesario. 'Unendo le forze i nostri Gruppi rappresentano un quinto dei Consiglieri, pertanto, abbiamo deciso di convocare una seduta di Consiglio interamente dedicata ai problemi di degrado del Centro Storico' - affermano il consiglieri Mirco Zanoli, Lodovica Boni e Sabina Piccinini. 'Il nostro Sindaco, da anni ormai, non perde occasione per annunciare la trasformazione del Centro Storico in un “salotto”. Peccato però che siamo sempre fermi in “cantina”, in una realtà di degrado e decadenza che trova la sua massima espressione in edifici fatiscenti quali l’ex macello, la casa natale di Filippo Sighicelli, illustre violinista alla corte dei Boschetti e degli Estensi, il “bastione” immobile pericolante di proprietà della Parrocchia, cui si aggiunge l’area industriale dell’ex cartiera, abbandonata da quasi vent’anni e con un piano particolareggiato ormai scaduto'. 'Piange il cuore - continuano i consiglieri di opposizione - veder crepe sempre nuove nei muri dell’ex Convento, bene di interesse culturale vincolato di proprietà di privati, dove all’inizio del secolo scorso si insediarono le Suore del Sacro Cuore di Gesù di Bologna che tanto bene hanno fatto alla comunità sancesarese.
Il tempo è trascorso senza interventi e il risultato è sotto gli occhi di tutti. I cittadini continuano a sperare in un cambiamento perché alle brutture non ci si abitua mai. Con la convocazione del Consiglio chiediamo con forza che si passi dai proclami ai fatti concreti: l’Amministrazione deve interagire con i proprietari perché solo col recupero degli ormai troppi edifici fatiscenti il Centro Storico potrà divenire il “salotto” evocato dal sindaco. Nella foto l'immobile dell'ex macello
Gianni Galeotti
Giornalista
Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...
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