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San Prospero, relazione bomba del nuovo segretario comunale: esposti dell'opposizione a Corte dei Conti e prefettura

San Prospero, relazione bomba del nuovo segretario comunale: esposti dell'opposizione a Corte dei Conti e prefettura

Conferenza della lista San Prospero per il cambiamento dopo il resoconto shock del nuovo segretario in cui emergerebbero controlli di legge assenti dal 2019, ingerenze politiche e ostacoli all'azione di controllo


6 minuti di lettura

'Controlli interni assenti dal 2019, resistenze dagli uffici a fornire il materiale necessario al segretario comunale, ingerenze della parte politica, nomine di soggetti senza i requisiti per lo svolgimento di funzioni, e incompatibilità tra funzionari, marito e moglie, con incarichi apicali all'interno del Comune'.
Sono queste alcune delle criticità rilevate dalla relazione del nuovo segretario comunale, già in servizio al Comune di Spilamberto, nominata il 1° luglio dal Comune di San Prospero e che (caso nel caso), concluderà il suo incarico nel comune della Bassa il 31 luglio, con tre mesi di anticipo rispetto alla scadenza prevista in ottobre.
Una relazione dettagliata, di natura tecnica e istituzionale, quella del segretario nominato dopo le elezioni e dopo oltre un anno e mezzo di commissariamento del Comune, ma che descrive con toni espliciti quella che apparirebbe una situazione di diffusa irregolarità amministrativa, mancanza di trasparenza e assenza dei presidi minimi di verifica e di controllo per prevenire irregolarità all'interno del Comune di San Prospero. Oltre che ad un clima di mancata collaborazione se non di ostacolo al lavoro del segretario stesso da parte degli uffici preposti.
Una relazione scottante per contenuti oggi al centro della conferenza stampa del gruppo consigliare San Prospero per il cambiamento
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capitanata dal già candidato sindaco, e consigliere capogruppo, Bruno Fontana, alla presenza dei componenti della lista Michela Canterino e Raffaele Improta.
Il documento, inviato nei giorni scorsi ai consiglieri comunali oltre agli organi istituzionali, pur non collegato nel merito, è arrivato a breve distanza temporale dal deposito, alla Corte dei Conti, di un esposto presentato il 16 luglio dalla Lista San Prospero per il cambiamento, su presunte carenze legate negli anni all'assenza di un segretario generale e alla legittimità degli atti amministrativi firmati da chi non avrebbe avuto i requisiti per tali funzioni. Tra questi anche chi ha effettuato quei rilievi che hanno portato alle mancate elezioni e al commissariamento del comune.

La relazione shock

'Da tempo, già nella precedente consiliatura, avevamo evidenziato potenziali anomalie nella gestione amministrativa, sfociate poi nell'esposto del 16 luglio, ma nella relazione diffusa dal nuovo segretario abbiamo avuto conferma, da soggetto terzo, tecnico, rappresentante dello Stato quale è il segretario comunale, che i nostri dubbi erano più che fondati e i rilievi emersi erano gravi e degni di una segnalazione ai massimi organi istituzionali' - sottolinea Bruno Fontana.
'La gravità degli elementi che emergono dalla relazione è impressionante per chiarezza e peso politico e amministrativo'.
Tra questi elementi emerge che il nuovo segretario appena insediato, nel raccogliere gli elementi per redigere la relazione semestrale prevista dalla legge sui controlli interni, avrebbe verificato che questi controlli interni al Comune, previsti dalla normativa, non erano stati garantiti da anni: Esattamente dal 2019: 'Va rilevato che l’attività di controllo amministrativo successivo è totalmente e clamorosamente mancata dal 2019; ultimo anno in cui risultano i correlati referti. Non va peraltro sottaciuto lo sconcerto registrato dalla scrivente sin dallo stesso avvio dell’attività della sessione di controllo; impulso che ha paradossalmente generato una vistosa e generalizzata sorpresa nell’organizzazione, che è sfociata anche in mancati riscontri, non collaborazione, nonché in accuse di arbitrarietà rivolte all’indirizzo delle verifiche istruttorie di cui trattasi e resistenza da certa parte tecnica sui due livelli istituzionali (organizzazione comunale e unionale interpellata sui servizi e funzioni affidati dal comune di San Prospero all’Unione Area Modena Nord) all’ordinato e sereno svolgimento degli adempimenti di cui trattasi e ingerenza di parte politica' - scrive il segretario fresco di nomina e subito al lavoro.
Non solo quindi il segretario comunale chiamato in primo luogo per redigere quelle funzioni di alta specializzazione tecnica previste dalla legge, ha riscontrato anomalie ma ha rilevato, e messo nero su bianco, anche una sorta di ostruzionismo al suo operare.
Un altro passaggio emblematico della relazione: 'L'esercizio dell'attività è stata tacciata per il tramite di mail istituzionale di caccia alle streghe ed arbitrarietà'.
In sostanza, un clima difficile, di chiusura pressoché totale, contrario a quello che dovrebbe garantire la collaborazione interna nella trasmissione degli atti ai fini della trasparenza e della correttezza dell'azione amministrativa, quello che il segretario avrebbe dovuto affrontare. Il tutto ulteriormente complicato da quelle che vengono definite inefficienze riscontrate nel momento in cui venivano chiesti documenti da controllare necessari per la verifica della correttezza delle procedure e degli atti adottati. Nonostante le richieste 'sono stati estratti unicamente le determinazioni dirigenziali e i contratti stipulati nella forma delle scritture private, nonostante la scrivente abbia sollecitato e a più riprese il Responsabile dell’area amministrativa a rendere gli atti su cui operare i controlli. Pertanto, a questo ufficio del segretario comunale non sono mai state recapitati documenti che invece devono, o meglio, dovrebbero essere sottoposti a controllo di legalità'.
Nella relazione si evidenzia un'altra criticità, legata alle funzioni di alta specializzazioni svolte con ruoli apicali da due coniugi nel medesimo settore e ufficio. Elemento che si porrebbe in contrasto con quanto previsto dalla normativa soprattutto in virtù che tali situazioni vanno segnalate agli organi competenti (cosa che non sarebbe avvenuta), e gestite a norma di legge.

Il caso nel caso: la revoca anticipata del mandato del segretario da parte del sindaco

Tra gli effetti dell'azione amministrativa portata avanti dal segretario ce ne sarebbe uno riguardante direttamente lo stesso segretario che scrive: 'Ho appreso tramite mail istituzionale del servizio personale dipendente in posizione di EQ in unione, della richiesta da parte del Sindaco, della cessazione anticipata del rapporto al 31.07.2025, pur non avendo potuto godere di un termine congruo per l’esame di tutti gli atti amministrativi, come invece garantisce l’art. 8 del Regolamento comunale per la disciplina del sistema integrato dei controlli interni, ha nondimeno assicurato la chiusura del controllo rebus sic stantibus, allo stato degli atti ricevuti e dei fatti descritti, con relazione lavorando incessantemente e nel contesto descritto.
Appreso di questo ulteriore elemento il capogruppo d'opposizione Fontana, ha chiesto chiarimenti sulle procedure adottate nei confronti del segretario. In conferenza stampa lo stesso Fontana mostra la risposta secondo la quale il sindaco avrebbe accolto una richiesta del segretario di interrompere l'incarico a fare data dal 1 agosto. Altra discrepanza rispetto a quanto comunicato dal segretario stesso, ovvero di una decisione assunta dal sindaco.
'Per quale motivo una professionista nominata il 1° luglio con incarico fino ad ottobre avrebbe deciso di interrompere il proprio mandato dopo appena un mese? E perché proprio nel momento in cui stava ultimando una relazione che elenca, nero su bianco, gravi criticità nella macchina amministrativa del Comune? - chiedono i rappresentanti della lista d'opposizione.

Elementi che non possono essere ignorati: l'esposto alle Prefetture di Modena e Bologna

Alla luce dei rilievi emersi dalla relazione, la lista di opposizione ha depositato oggi alle Prefetture di Modena e Bologna competenti per le figure dei segretari comunali. 'La relazione è un atto di una gravità inaudita' – ha dichiarato Fontana- 'Non si tratta più solo di sospetti politici, ma di fatti accertati da una figura terza, con profilo tecnico e di alto livello istituzionale. Se chi prova ad applicare la legge viene messo alla porta dopo venti giorni, vuol dire che il problema non è solo amministrativo, ma sistemico' - conclude Fontana
'Si tratta di fatti potenzialmente gravi su cui auspichiamo che gli organi competenti, a partire dalla prefettura, facciano chiarezza in tempi celeri. Qui non si tratta di politica, ma di tutela dell'interesse pubblico. Senza considerare che il problema si pone sul cosa succederà dal 1 agosto, quando il Comune non avrà di nuovo un segretario comunale. In una situazione come quella rilevata c'è di che essere preoccupati. Noi abbiamo fatto quello che era doveroso fare, non in termini politici ma di responsabilità istituzionale che abbiamo come consiglieri'.

La funzione del commissario e del segretario facente funzione

I rilievi emersi in soli 20 giorni di lavoro, tra l'altro apparentemente ostacolato, dal nuovo segretario, hanno generato un ulteriore interrogativo di Fontana e dei componenti della lista: 'Come è stato possibile che durante il periodo di commissariamento del Comune, con un commissario e un funzionario che svolgeva le funzioni di segretario, tali rilievi non siano emersi? - chiede Fontana.

Ipotesi scioglimento del consiglio comunale

'Le conseguenze possibili? Se venissero riscontrati illeciti reiterati la normativa prevede anche lo scioglimento del consiglio comunale' - afferma l'avvocato e componente della lista Michela Canterino.
'Ma su questi punti non si può fare altro che attendere le conclusioni degli organismi interpellati'.

Gi.Ga.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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