Evidentemente oggi Mezzetti ha cambiato diametralmente idea.
'Oggi la Fondazione di Modena ha comunicato gli esiti della propria indagine interna rispetto alle gravi azioni commesse che la vedono parte lesa. In questi mesi ho sempre mantenuto i contatti con il presidente Tiezzi che mi ha tenuto al corrente della situazione. Con il dovuto rispetto per l'autonomia di un ente di diritto privato ma con la consapevolezza dell'importanza per un'istituzione come il Comune di avere una Fondazione in piena salute, ho seguito la vicenda ricevendo riscontri chiari e puntuali che non ho divulgato per evidenti motivi d'indagine - scrive in una nota Mezzetti -. Ritengo improprio il paragone che è stato fatto, in particolare nelle ultime settimane tra i fatti di Amo e quelli della Fondazione, in particolare rispetto alla mancanza di dichiarazioni pubbliche. Sull'Agenzia per la Mobilità le istituzioni, a partire dal sottoscritto, hanno agito con determinazione e chiarezza per l'evidente natura pubblica delle risorse che erano state sottratte a un ente che si occupa di trasporto pubblico locale. Non sfuggirà ai più avveduti che le risorse di una Fondazione bancaria hanno un'origine diversa e che dall'inizio è stato assicurato che non ci sarebbero stati impatti verso le erogazioni. Le comunicazioni di oggi sono sicuramente un'indice di serietà di un ente che si occupa di erogare a istituzioni e a realtà associative, piccole e grandi, risorse fondamentali. Confermo quindi al presidente Tiezzi la stima che in questi mesi non gli ho mai fatto venire meno'.
Insomma, rispetto a quanto dichiarato un mese e mezzo fa davanti a tutti i giornalisti di Modena, sembra un altro mondo.
Le parole di un mese e mezzo fa
Ecco cosa disse esattamente Mezzetti su domanda del giornalista Stefano Luppi: 'E' vero se ne parla poco della Fondazione, ma io sono stupito non del silenzio di persone politiche, ma il silenzio degli organi di informazione. Perchè su Amo giustamente ci avete massacrato e ci avete fatto neri e siete andati a spulciare la qualunque, giustamente facendo il vostro mestiere di giornalisti. Sulla Fondazione invece registro un assordante silenzio da parte degli organi di informazione. Quindi più che rivolgere a me la domanda, dovrei rivolgerla io a voi. Poi mi fermo qui'.g.leo.
Video integrale Tvqui con domanda e risposta di Mezzetti

