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Scandalo Fondazione, giravolta del sindaco Mezzetti: da 'assordante silenzio' a 'stima per Tiezzi'. Rinnegato paragone con Amo

Scandalo Fondazione, giravolta del sindaco Mezzetti: da 'assordante silenzio' a 'stima per Tiezzi'. Rinnegato paragone con Amo
Scandalo Fondazione, giravolta del sindaco Mezzetti: da 'assordante silenzio' a 'stima per Tiezzi'. Rinnegato paragone con Amo

A dicembre: 'Su Amo ci avete massacrato, sulla Fondazione registro assordante silenzio'. Oggi: 'Improprio paragone tra i fatti di Amo e quelli della Fondazione'

A dicembre: 'Su Amo ci avete massacrato, sulla Fondazione registro assordante silenzio'. Oggi: 'Improprio paragone tra i fatti di Amo e quelli della Fondazione'


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'Confermo al presidente Tiezzi la stima che in questi mesi non gli ho mai fatto venire meno e ritengo improprio il paragone fatto con Amo'. Così il sindaco di Modena Massimo Mezzetti interviene oggi sullo scandalo Fondazione e sull'ammanco che - in base ai dati forniti oggi dalla Fondazione stessa - è di 1,16 milioni. Parole molto diverse da quelle pronunciate un mese e mezzo fa davanti a tutti i giornalisti modenesi, quando il sindaco parlò di 'assordante silenzio'. Non solo, in quella occasione fu proprio il sindaco di Modena (senza che nessuno glielo chiedesse) a paragonare lo scandalo Fondazione allo scandalo Amo, dicendo che sul secondo i giornalisti avevano 'giustamente massacrato' l'amministrazione, mentre sulla Fondazione nulla. 'Più che rivolgere a me la domanda, dovrei rivolgerla io a voi' - disse lamentando appunto il diverso trattamento su Amo e Fondazione di Modena.
Evidentemente oggi Mezzetti ha cambiato diametralmente idea.
'Oggi la Fondazione di Modena ha comunicato gli esiti della propria indagine interna rispetto alle gravi azioni commesse che la vedono parte lesa. In questi mesi ho sempre mantenuto i contatti con il presidente Tiezzi che mi ha tenuto al corrente della situazione.
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Con il dovuto rispetto per l'autonomia di un ente di diritto privato ma con la consapevolezza dell'importanza per un'istituzione come il Comune di avere una Fondazione in piena salute, ho seguito la vicenda ricevendo riscontri chiari e puntuali che non ho divulgato per evidenti motivi d'indagine - scrive in una nota Mezzetti -. Ritengo improprio il paragone che è stato fatto, in particolare nelle ultime settimane tra i fatti di Amo e quelli della Fondazione, in particolare rispetto alla mancanza di dichiarazioni pubbliche. Sull'Agenzia per la Mobilità le istituzioni, a partire dal sottoscritto, hanno agito con determinazione e chiarezza per l'evidente natura pubblica delle risorse che erano state sottratte a un ente che si occupa di trasporto pubblico locale. Non sfuggirà ai più avveduti che le risorse di una Fondazione bancaria hanno un'origine diversa e che dall'inizio è stato assicurato che non ci sarebbero stati impatti verso le erogazioni. Le comunicazioni di oggi sono sicuramente un'indice di serietà di un ente che si occupa di erogare a istituzioni e a realtà associative, piccole e grandi, risorse fondamentali. Confermo quindi al presidente Tiezzi la stima che in questi mesi non gli ho mai fatto venire meno'.
Insomma, rispetto a quanto dichiarato un mese e mezzo fa davanti a tutti i giornalisti di Modena, sembra un altro mondo.
Parole che peraltro avevano portato La Pressa a insistere sul tema, visto il forte richiamo istituzionale.

Le parole di un mese e mezzo fa

Ecco cosa disse esattamente Mezzetti su domanda del giornalista Stefano Luppi: 'E' vero se ne parla poco della Fondazione, ma io sono stupito non del silenzio di persone politiche, ma il silenzio degli organi di informazione. Perchè su Amo giustamente ci avete massacrato e ci avete fatto neri e siete andati a spulciare la qualunque, giustamente facendo il vostro mestiere di giornalisti. Sulla Fondazione invece registro un assordante silenzio da parte degli organi di informazione. Quindi più che rivolgere a me la domanda, dovrei rivolgerla io a voi. Poi mi fermo qui'.
g.leo.
Video integrale Tvqui con domanda e risposta di Mezzetti
Foto dell'autore

Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedirettore...   

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