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'Ammanco Fondazione, 800 bonifici in 6 anni, e nessuna responsabilità interna'

'Ammanco Fondazione, 800 bonifici in 6 anni, e nessuna responsabilità interna'

Presidente Tiezzi traccia in conferenza la verifica della società esterna. 'Siamo di fronte ad un delinquente che utilizzava tecniche sofisticate'


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'Si è conclusa la verifica interna chiesta da Fondazione di Modena a KPMG, una delle più grandi reti globali di servizi professionali, specializzata in revisione contabile, advisory, servizi fiscali e legali. Il vasto impegno è stato sviluppato per ricostruire con rigore l’intera sequenza delle operazioni e circoscrivere con precisione modalità e portata dei fatti relativi all’ammanco fatto registrare ai danni di Fondazione di Modena'. Così in una nota la Fondazione di Modena, a margine di una conferenza stampa indetta oggi sul tema dell'ammanco milionario dalle casse di Palazzo Montecuccoli.

'L’attività di verifica ha richiesto un’analisi puntuale su un perimetro ampio sotto diversi punti di vista: 1° gennaio 2019 – 31 ottobre 2025 il periodo preso in considerazione, 16 conti correnti bancari, 5 carte di credito/debito e la cassa contanti, con una ricostruzione delle movimentazioni in uscita e con esclusione di specifiche tipologie di addebiti ricorrenti (utenze e altre spese analoghe) e delle operazioni di accredito. Si è trattato di un lavoro complesso che ha richiesto tempi tecnici lunghi anche per la natura delle fonti: una parte dei dati era da subito nella diretta disponibilità della Fondazione e consultabile come soggetto proprietario nel rispetto della normativa applicabile; altre informazioni, invece, sono soggette a specifiche tutele di riservatezza e sono state acquisite e utilizzate solo dopo che sono state messe a disposizione dall’Autorità giudiziaria.
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In particolare, nei primi giorni di novembre 2025, KPMG ha partecipato agli accertamenti tecnici non ripetibili (ex art. 360 c.p.p.) presso la Guardia di Finanza; il 20 novembre 2025, previa autorizzazione del Pubblico Ministero, la Guardia di Finanza ha messo a disposizione della Fondazione di Modena il materiale informatico sequestrato (“copia fine”)'.

'Al termine degli approfondimenti sono state individuate 10.819 operazioni “in scope” (ossia rilevanti per trovare/riscontrare eventuali irregolarità), sottoposte a verifiche mirate: riscontro degli IBAN di destinazione con la documentazione di spesa, confronto degli importi con fatture e altri documenti, analisi delle causali e controlli sulla documentazione contrattuale. È stata inoltre esaminata la rendicontazione della cassa contanti e la relativa documentazione giustificativa. Dalle risultanze preliminari dell’incarico emerge che, dei 16 conti correnti esaminati, 3 sono risultati interessati dall’attività illecita (uno in forma marginale, uno in forma intermedia, uno in forma prioritaria). L’ammontare dei fondi oggetto di distrazione è pari a 1.162.810 euro, riferito a 807 bonifici in uscita.
I dati indicano, inoltre, che le distrazioni si sono sviluppate lungo l’intero periodo considerato, con un andamento crescente e importi sensibilmente maggiori nel 2024 e nel corso del 2025; l’ultima operazione risulta datata 13 ottobre 2025, il giorno precedente la sospensione dal lavoro dell’indagato. Le movimentazioni fraudolente risultano indirizzate verso 8 destinazioni differenti; è stato riscontrato l’utilizzo di artifici e tecniche contabili complesse, con l’evidente finalità di rendere meno agevole l’individuazione delle operazioni disoneste'.

'Le verifiche condotte non hanno evidenziato coinvolgimenti diretti o indiretti di altri soggetti interni alla Fondazione. Per esigenze di tutela delle iniziative in corso e nel rispetto dei vincoli di riservatezza, allo stato non è possibile fornire ulteriori dettagli. Fondazione ha avviato un percorso di rafforzamento delle procedure e dei presìdi di verifica, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente i sistemi di prevenzione e monitoraggio. Anche su questo aspetto si manterrà un livello di comunicazione adeguato, coerente con le esigenze di efficacia delle misure adottate e con la necessaria riservatezza'.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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