L'iniziativa - il sondaggio è disponibile all'indirizzo www.udiconer.it - nasce sulla scia dei tanti episodi di cronaca e dalla necessità di analizzare il sentimento della popolazione di fronte a fenomeni complessi come la microcriminalità, la vivibilità notturna dei quartieri e l'impatto dei cosiddetti 'contenitori vuoti' – edifici e aree industriali dismesse – sulla percezione del pericolo.
Il questionario, completamente anonimo, guiderà gli utenti attraverso una serie di quesiti chiave focalizzati su cinque macro-aree:
Percezione del rischio e vivibilità: valutazione del livello di sicurezza generale della propria città e focus sulla libertà di camminare da soli nel proprio quartiere dopo il tramonto.
Vittimizzazione e propensione alla denuncia: un'analisi sull'incidenza reale di furti e aggressioni (subiti direttamente o indirettamente) e sulla reale fiducia dei cittadini nelle istituzioni di fronte ai reati minori.
Rapporto tra degrado urbano e insicurezza: indagine sul legame emotivo e sociale tra la presenza di spazi pubblici trascurati ed ex fabbriche o caserme dismesse nel proprio territorio.
Idee per la riqualificazione dei 'contenitori vuoti': una consultazione sulle priorità di riutilizzo degli spazi abbandonati (centri giovanili, presidi delle Forze dell'Ordine, alloggi a canone calmierato, aree verdi o poli commerciali).
Strategie e interventi prioritari: un voto sull'operato delle istituzioni locali e sulle soluzioni su cui investire (dal potenziamento della videosorveglianza all'approccio preventivo, sociale e urbanistico).
'La sicurezza non si misura solo con le statistiche sui reati, ma soprattutto con la serenità con cui una persona cammina nel proprio quartiere la sera,' dichiara Antonio Rachele, commissario regionale di Udicon Emilia-Romagna. 'Con questo sondaggio vogliamo ascoltare da vicino le comunità della nostra regione, con un'attenzione particolare su Modena, una realtà complessa che necessita di risposte mirate. Vogliamo capire se i cittadini chiedono più pattuglie, più telecamere o se, invece, ritengono prioritario riqualificare gli edifici abbandonati per trasformarli in spazi sociali e presidi di legalità. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare: i risultati saranno la base per un confronto serrato e costruttivo con le amministrazioni locali e le forze dell'ordine'.
Nella foto, Antonio Rachele, commissario regionale di Udicon Emilia-Romagna


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