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Superbonus, il Governo dice basta alla cessione dei crediti

Superbonus, il Governo dice basta alla cessione dei crediti

Giorgetti: ‘Ha prodotto benefici per alcuni cittadini ma che ha posto a tutti noi un carico duemila euro a testa’


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Per i vari interventi edilizi “non è consentito l’esercizio delle opzioni” previste al posto delle detrazioni fiscali, ovvero cessione e sconto. Fanno eccezione gli interventi per cui sia già stata presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata (cila). È quanto prevede la bozza del decreto-legge recante misure urgenti in materia di cessione dei crediti d’imposta relativi agli incentivi fiscali.
 
Il decreto sulla cessione dei crediti d’imposta “ha un duplice obiettivo: cercare di risolvere il problema che riguarda la categoria delle imprese edili per l’enorme massa di crediti fiscali incagliati e mettere in sicurezza i conti pubblici”, ha spiegato il ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti. Il ministro ha aggiunto che si tratta di “una misura d’impatto per bloccare gli effetti di una politica scellerata, utilizzata anche in campagna elettorale, che ha prodotto benefici per alcuni cittadini ma che ha posto a tutti noi un carico duemila euro a testa”.

Giorgetti ha poi chiarito: solo per i futuri progetti, presentati da domani, il governo ha deciso di vietare la possibilità di accedere al credito d’imposta, mentre resteranno in vigore tutti gli attuali bonus solo nella forma della detrazione d’imposta.

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