'Tesauro è un po' sofferente anche sotto l'aspetto fisico. Mi aveva sollevato un tema di difficoltà e ne ho preso atto. Abbiamo ragionato di fare alcune verifiche insieme, mettendo la Provincia a supporto, anche perché se nomini una persona ti aspetti anche che se sorge un problema quella persona lo risolva. Ho capito che lui non aveva le condizioni per riuscire a fare questo. A quel punto ho preso atto della continuità amministrativa che il nuovo (nominato a gennaio, ndr), aveva aveva portato avanti, ho nominato il nuovo presidente (Luciana Borellini), anche per l'esperienza maturata'
Impossibilità di risolvere i problemi, anche per sofferenze dichiarate riguardanti anche l'aspetto fisico. Sono queste le motivazioni che il Presidente della Provincia Giancarlo Muzzarelli, ha dichiarato, in Consiglio provinciale, e che sarebbero state alla base della scelta di accettare le dimissioni dell'assessore Tesauro. Una versione ben diversa, nel merito e nel significato, da quella espressa dallo stesso ex presidente Mauro Tesauro nella seconda lettera (dopo quella con la quale ha ufficializzato e spiegato le proprie dimissioni), con la quale ha chiarito lo svolgersi degli eventi, già pubblicata qui ieri e che riportiamo di seguito, nel merito del passaggio chiave, relativo all'impossibilità o alla mancata volontà di
'Al presidente della Provincia, che ringrazio ancora per la fiducia - ha affermato Tesauro - dico solo che il problema è stato proprio quello che, invece di darmi mandato certo per risolvere la questione, cosa che sarei stato benissimo in grado di fare, non mi ha dato nei fatti via libera. E qui concordo appieno con la direttrice Cavani quando dice che io non ero la figura più adatta: come “normalizzatore” infatti non valgo proprio una cicca'
Due versioni che cozzano radicalmente e si contraddicono, nel merito, a vicenda. Per Muzzarelli, Tesauro non sarebbe stato in grado di risolvere i problemi, anche per una sofferenza fisica, mentre per Tesauro sarebbe stato Muzzarelli che pur di fronte alla sua volontà e alla capacità di risolvere la situazione, lo avrebbe giudicato inadeguato, optando per la sostituzione. E che al di la delle verifiche che sul piano tecnico verranno svolte da organismi interni o terzi pongono e, anzi, amplificano, un problema politico.
'Sul San Filippo Neri non esiste un problema perché se esistesse un problema questo potrebbe essere affrontato e risolto, ma delle questioni relative ad rapporto di sindacato o di mal di pancia del Sig. A o del Sig. B all'interno delle fondazioni o delle associazioni attive sul territorio noi non entriamo. Se abbiamo la possibilità di fare delle nomine nominiamo, se non abbiamo possibilità non le facciamo. Tutto qui'
Gi.Ga.



