'Io non credo di avere leso libertà a nessuno, ma la pensano come me anche i carabinieri che nei giorni scorsi, prima della delibera della Regione, su indicazione del ministero della Salute hanno sequestrato in due luoghi diversi della regione questi kit'. E' accaduto rispettivamente a Piacenza e in Romagna che i Nas abbiano eseguiti interventi di questo tipo. I test sierologici, ribadisce Venturi, sono 'un film degli ultimi 15 giorni di immunita' del nostro organismo' non una diagnosi. E quindi, in caso di negatività 'sappiate che bisogna farli ogni 20 giorni'. In caso di positività (riscontrata in circa il 4% del personale sanitario sottoposto ai test negli ultimi giorni) invece va fatto il tampone per la verifica. 'Una garanzia che i laboratori privati non possono dare', sottolinea il commissario, che ricorda anche come tra i tanti kit in circolazione (che comprende una 'accozzaglia di test inutili se non dannosi') il sistema sanitario pubblico abbia selezionato quelli ritenuti più attendibili.
In ogni caso, 'non abbiamo vietato nulla ai datori di lavoro, ma abbiamo bisogno di certificare le condizioni di sicurezza per la salute dei cittadini'. Per questo le imprese che vorranno sottoporre ai test i loro dipendenti dovranno presentare alla regione il tipo di esame da effettuare e il laboratorio (anche privato) che li svolgerà. 'Diremo anche dei no, perchè questo fa parte della nostra responsabliità', afferma ancora Venturi.



