I componenti, a partire dal presidente Giancarlo Muzzarelli, già sindaco di Modena e pure Presidente della Provincia, pur non ricevendo alcun compenso per la partecipazione alle riunioni in cui si esamineranno e si approveranno i progetti urbanistici di rilievo proposti dagli enti locali modenesi, avranno sicuramente tra le mani un importante potere.
Quello oggi delegato ai componenti dei cosiddetti CUAV, che sta per Comitato Urbanistico di Area Vasta. organismo istituito in seno alle province, individuato, appunto, come soggetto di area vasta, sovracomunale, all'interno della nuova legge urbanistica regionale. Legge che, al fine dichiarato di semplificare i procedimenti, ha istituito un 'Procedimento unico di approvazione dei Piani', in capo al CUAV, il nuovo Comitato, di cui la stessa Regione ha stabilito anche composizione e funzionamento.
Il Comitato è composto da un rappresentante unico della Provincia di Modena (nel caso di Modena il Consiglio ha deciso per il presidente in carica), che sarà anche autorità competente alla valutazione ambientale dei piani e degli strumenti urbanistici via via esaminati. Faranno inoltre parte del Comitato il rappresentante unico della Regione Emilia-Romagna ed il rappresentante unico del Comune o dell'Unione dei Comuni titolare dello strumento urbanistico e dei piani all'esame del CUAV.
Il parere del CUAV viene previsto nella fase di approvazione dei piani urbanistici e riguarderà la valutazione di impatto ambientale, l'acquisizione dei pareri, nulla osta ed atti di assenso richiesti dalla legge per gli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica. Inoltre si occuperà, valutandole, le intese degli enti titolari del piano e l'intesa sulla variazione dei piani di altri livelli territoriali.
Alla votazione che nell'ultima seduta del consiglio provinciale ha dato il via libera all'istituzione del CUAV (la nuova legge regionale pone come limite per la costituzione dei Comitati in seno alle province la data del 27 settembre 2018), il Presidente della Provincia Giancarlo Muzzarelli non ha votato, in quanto parte direttamente interessata in veste di neo Presidente designato del Comitato.
Anche se la questione è legata all'opportunità politica e alla possibile incompatibilità derivante dal fatto di essere sia Presidente della Provincia chiamato a votare sull'istituzione di un organismo del quale viene designato Presidente (superata sul piano formale dalla non partecipazione al voto), rimane da qui in avanti
Gi.Ga.


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