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Uscita dalla Unione, San Felice gela Mirandola: 'Ripensaci'

Uscita dalla Unione, San Felice gela Mirandola: 'Ripensaci'

Il sindaco di San Felice Michele Goldoni gela con queste parole il collega, sempre di centrodestra, Alberto Greco


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«Sono intervenuto pubblicamente già lo scorso 10 giugno per invitare gli amici di Mirandola a ripensare la loro uscita dall’Unione. Ribadisco che in un momento di difficoltà come l’attuale, quando c’è ancora più bisogno di fare “massa critica” nelle sedi che contano, l’Area Nord non può presentarsi divisa, indebolendosi». Il sindaco di San Felice Michele Goldoni gela con queste parole il collega, sempre di centrodestra, Alberto Greco sull'uscita di Mirandola dalla Unione.

«Ogni Consiglio comunale, però, è sovrano e alla politica è demandata la possibilità di fare delle scelte, di cui poi ovviamente ognuno risponde. Il sindaco di San Felice non può certo “ordinare” al sindaco di Mirandola di non uscire dall’Unione. Voglio anche ricordare che è partita propria da San Felice sul Panaro la mozione votata non all’unanimità e approvata nel Consiglio dell’Unione dello scorso 8 giugno, nella quale si proponeva una sostanziale riqualificazione dell’Unione e che poteva essere una base su cui far convergere tutto il Consiglio per avviare una seria e serena riflessione sul futuro dell’Ente. Ebbene questo ordine del giorno non è stato votato dal Pd che ha preferito arroccarsi su alcuni distinguo a mio avviso superabili, perdendo una grande opportunità per dare un forte segnale di unità tra le forze veramente intenzionate a lavorare per il bene di tutto il nostro territorio. E San Felice sul Panaro è sicuramente da annoverare tra queste».

 

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