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Verdi stroncano l'alleato Bonaccini: 'Rigassificatore Ravenna non è la risposta'

Verdi stroncano l'alleato Bonaccini: 'Rigassificatore Ravenna non è la risposta'

'Vorrei dire a Bonaccini che noi dobbiamo dare una risposta oggi alla crisi energetica'


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La risposta alla crisi energetica 'non è il rigassificatore che verrà fatto nel 2024'. I Verdi replicano al presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, a proposito del rigassificatore di Ravenna, progetto di punta in regione per una risposta alla crisi energetica. Il rigassificatore di Ravenna, ricorda Bonelli, oggi a Bologna per presentare l'alleanza Sinistra-Verdi accanto a Giuseppe Civati, 'entrerà in funzione nell'estate del 2024. Vorrei dire a Bonaccini che noi dobbiamo dare una risposta oggi alla crisi energetica'. E la 'risposta immediata' per Bonelli 'è far funzionare le infrastrutture energetiche oggi presenti, ad esempio i rigassificatori attuali che funzionano al 55%'. L'altra risposta per Bonelli e' 'ridurre il costo dell'energia, è di questo che vogliamo discutere, non dì qualcosa che avverrà tra due anni'. Ed ecco le proposte, note, dei Verdi: 'riprendere tutti gli extraprofitti' delle società energetiche 'e mettere un tetto al prezzo del gas'.
Stesso discorso per quanto riguarda il rigassificatore di Piombino. 'Si stanno utilizzando i rigassificatori come uno strumento di lotta politica, come una arma ideologica, come una clava', taglia corto Bonellli. Il rigassificatore a Piombino 'se entrera' in funzione sarà ad aprile 2023. Dobbiamo capire questo inverno come risolvere il problema'.

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