“Sono un autonomista impenitente, rispetto quello che fa un collega. In questo momento però non serve far cagnara. Il mio è un discorso costruttivo e vorrei che il confronto fosse libero dalla componente ideologica: la scuola per alcuni è intoccabile”. Si riferisce al ministro Bianchi? “Non faccio nomi, dico che un rinvio di 15 giorni non vuol dire perdere il campionato. Il problema è che il risultato sarà che da lunedì avremo un sacco di classi in Dad, orari ridotti, ci trascineremo per una settimana e poi probabilmente si dovrà intervenire. Ci vuole una regia, ma qui i presupposti sono scarsi. E se le condizioni per aprire rimangono queste, senza ipocrisia: non siamo in grado di reggere. Lo dice anche il mondo della scuola, con l’appello di un terzo dei presidi. Mai visto prima. Avremo dal 20 al 30% del personale che non si presenterà all’appello perchè quarantenati, malati o non vaccinati. Da noi sono 925, appena lo 0,9%, ma incidono anche loro…”.
Zaia: 'Tutti vorremmo tener aperta scuola, ma non ci sono condizioni'
'Come Regioni abbiamo chiesto il rinvio. Non voglio rompere nessun fronte, all'ultima riunione ho posto una questione che è stata messa nero su bianco'
“Sono un autonomista impenitente, rispetto quello che fa un collega. In questo momento però non serve far cagnara. Il mio è un discorso costruttivo e vorrei che il confronto fosse libero dalla componente ideologica: la scuola per alcuni è intoccabile”. Si riferisce al ministro Bianchi? “Non faccio nomi, dico che un rinvio di 15 giorni non vuol dire perdere il campionato. Il problema è che il risultato sarà che da lunedì avremo un sacco di classi in Dad, orari ridotti, ci trascineremo per una settimana e poi probabilmente si dovrà intervenire. Ci vuole una regia, ma qui i presupposti sono scarsi. E se le condizioni per aprire rimangono queste, senza ipocrisia: non siamo in grado di reggere. Lo dice anche il mondo della scuola, con l’appello di un terzo dei presidi. Mai visto prima. Avremo dal 20 al 30% del personale che non si presenterà all’appello perchè quarantenati, malati o non vaccinati. Da noi sono 925, appena lo 0,9%, ma incidono anche loro…”.
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