Nella prima seduta del Consiglio Comunale, il sindaco Letizia Budri, ha subito lasciato la parola ai delegati dei lavoratori della Mozarc Medical - ex Bellco, al centro della vertenza affrontata ai tavoli locali, regionali e, il 9 luglio, nazionale. L'unità di intenti e il punto su cui istituzioni, proprietà e lavoratori convergono, è l'impegno a trovare soluzioni per un processo di riconversione e reindustrializzazione che garantisca il mantenimento della produzione e occupazione. I lavoratori hanno chiesto, a gran voce, ai presenti e alla comunità, di tenere alta l'attenzione sulla vicenda.
'Non è locale e specifica per noi. Una situazione così, che solo grazie all'aiuto e alla solidarietà di tutti, della comunità e delle istituzioni, abbiamo frenato, potrebbe succedere ad altre realtà del distretto e anche a livello nazionale. Per questo bisogna fare di tutto per evitarla e prevenirne le conseguenze. Per questo chiediamo a tutti di tenere alta l'attenzione e, se possibile, offrire occasioni per fare sentire la nostra voce, dare visibilità alla nostra azione, come all'interno di fiere e sagre. Siamo sicuri che il sindaco continuerà a garantirci il sostegno ma vogliamo che anche a Roma non si dimentichino di noi. Noi siamo disposti a venire e a raccontare passato presente e che cose vorremmo per il futuro dell'azienda. Noi non ci siamo mai tirati indietro, nel momento di crisi e nel momento del terremoto. Oggi l'azienda non ci può scartare così'.
I lavoratori Mozarc Bellco aprono il Consiglio Comunale di Mirandola: 'Aiutateci a tenere alta l'attenzione'
Nella prima seduta, il sindaco Letizia Budri, dopo avere ripercorso gli incontri ed i tavoli istituzionali sulla vertenza, lascia la parola a loro: 'Grazie alla comunità mirandolese e alle istituzioni. Passi avanti ne sono stati fatti grazie alla vicinanza della comunità ma chiediamo l'aiuto di tutti. La nostra vicenda riguarda non solo il distretto ma l'intero paese. Non vogliamo che situazioni del genere si ripetano'
Nella prima seduta, il sindaco Letizia Budri, dopo avere ripercorso gli incontri ed i tavoli istituzionali sulla vertenza, lascia la parola a loro: 'Grazie alla comunità mirandolese e alle istituzioni. Passi avanti ne sono stati fatti grazie alla vicinanza della comunità ma chiediamo l'aiuto di tutti. La nostra vicenda riguarda non solo il distretto ma l'intero paese. Non vogliamo che situazioni del genere si ripetano'
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