E' quello che emerge dal report a cura di Federconsumatori provincia di Modena Aps.
'Difficile dire quante siano le stanze in affitto e affittabili nella città di Modena in questo momento. Sono 388 le inserzioni su Immobiliare.it relative a camere e posti letto in una camera, 344 quelle su Idealista.it, 223 quelle su Subito.it e 176 quelle su Casa.it. Numeri non cumulabili, perché in maggioranza le inserzioni sono presenti in tutti i portali. Considerando quelli già affittati, non oggetto di inserzioni, e la vasta area di “informalità” di questo settore, si può presumere la presenza di almeno 1000/1500 posti letto e camere in città gestiti da privati. Un mercato che interessa non solo studenti e studentesse fuori sede, ma sempre di più anche lavoratori e lavoratrici, questi ultimi spesso nella speranzosa attesa di una sistemazione indipendente. Un mercato che a Modena registra costi tra i più elevati d’Italia, a livello di alcune grandi città come Roma e Bologna, anche a causa di incrementi più rapidi che altrove - afferma Federconsumatori -. Quali le cause? E’ cresciuta la domanda? A Modena non sono aumentati in modo significativo gli studenti fuori sede, ma contemporaneamente alla crescita di lavori temporanei, precari e a basso reddito è cresciuta una tipologia di emigrazione a carattere breve, di chi non può permettersi qualcosa di duraturo. Un duraturo che peraltro non può essere l’appartamento di 90 mq affittabile in questo momento a Modena a 1.100 euro mensili più utenze. Quello che è cambiato, a Modena, è l’impossibilità economica per sempre più persone di affittare un appartamento a costi superiori alla metà del proprio reddito. Questo il primo fenomeno che ha portato alla crescita dell’affitto di camere e posti letto, il cui costo peraltro è cresciuto contemporaneamente alla crescita della richiesta. Ma c’è anche altro. Impossibile non ricordare la terribile erosione portata dall’inflazione ai redditi da lavoro.


