Articoli Società

Al via il Oltre, il Festival che connette la città

Al via il Oltre, il Festival che connette la città

Inaugurata alla presenza del sindaco, del presidente del Csv e di tanti giovani volontari l'evento che fino a sabato 12 settembre animerà il parco XXII aprile di Modena


3 minuti di lettura

E' stata inaugurata giovedì 10 settembre, al Parco XXII Aprile, sotto la struttura disegnata da Renzo Piano, la rassegna dedicata alla partecipazione nell’ambito di Modena Capitale italiana del volontariato. L’iniziativa proposta da oltre 60 giovani con la finalità di 'valorizzare il territorio' e creare connessioni tra spazi urbani e culture. Con l'intento di andare Oltre, appunto, all'immagine di luoghi, come il parco XXII aprile, vissuto e conosciuto da chi non è del quartiere soprattutto come 'luogo da non frequentare e da evitare' - ha sottolineato il sindaco di Modena 'e che invece ha grandi opportunità di incontro, socializzazione e vita' .

Nato da un’idea del Servizio Caritas, il progetto è stato condiviso dal Comitato promotore e co-progettato attraverso due mesi di laboratori 'World Cafè' che hanno coinvolto 60 tra giovani, operatori e artisti, affidando la regia operativa al gruppo giovanile Blank. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di trasformare le nuove generazioni da semplici spettatrici a protagoniste della vita cittadina, valorizzando il territorio del Parco XXII Aprile e del quartiere Crocetta.

Il percorso culturale del festival si svilupperà in tre giornate consecutive attraverso un itinerario concettuale che muove dall'individuo verso la collettività.

La giornata di apertura di giovedì 10 settembre, intitolata “Segni e significati: il volontariato come cantiere dell’Io”, è stata dedicata all'identità e all'ascolto.
Spazio ADV dedicata a novisad
La manifestazione è stata aperta dai saluti del Sindaco Massimo Mezzetti e un laboratorio di danza inclusiva promosso da Anffas, per poi proseguire con i 'Cerchi aperti' curati da E38 SRL sul tema del digitale e dei social network. Spazio poi al primo 'Dis-Seminario', momento orizzontale di condivisione dei risultati dei laboratori con la cittadinanza, seguito dalle esibizioni musicali di Revol Wave Orchestra ed Artemigrante e dal cineforum serale sotto le stelle con la proiezioni del film A Bug’s Life.

Venerdì 11 settembre l'attenzione si sposterà su “Appartenenza e Cittadinanza: abitare la differenza come opportunità”. Il pomeriggio vedrà protagonista lo sport inclusivo con il torneo di calcetto a squadre miste di Mo Better Football, le sessioni di cricket con Artemigrante e le attività motorie di Ness1Escluso. I 'Cerchi Aperti' gestiti da FemFest e Maschile Plurale proporranno un confronto sui temi dei privilegi e delle microaggressioni quotidiane, mentre l'iniziativa 'Intrecci di gusto' a cura del Servizio Caritas e Coopattiva offrirà la degustazione dei “Tortellini Plurali”. La serata si concluderà con un momento musicale.

Sabato 12 settembre la rassegna si chiuderà con la giornata “Contronarrazione: verso una partecipazione che sfida i pregiudizi”, pensata per promuovere una visione rinnovata del quartiere.
Le attività pomeridiane offriranno laboratori di scacchi e origami con la Casa delle Culture, la pittura urbana della 'Street Color Jam' con Modena Sobborghi e la 'Capsula del Tempo' sulla salute mentale curata da Radio Liberamente. Seguiranno due 'Dis-Seminari' dedicati al benessere psicologico giovanile, con la partecipazione di Social Point, GenZ-Ceis e Spazio Giovani, e alla rigenerazione degli spazi pubblici insieme a La Banda e Casa delle Culture. La festa finale 'Oltre Open Music' con Revol Wave Orchestra, Manuela Pellegatta, Cenere e talenti locali segnerà la conclusione del festival.

Per l'intera durata della manifestazione saranno costantemente attivi quattro presidi fissi: il podcast live “Oltre la voce”, uno spazio caricature con un artista residente, una postazione dedicata all’arte nordafricana dell’henné e l’installazione partecipativa “La tua voce conta”, ideata per raccogliere i contributi della cittadinanza che andranno a comporre il Manifesto finale dell'evento.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Pinocchio a rotta di collo

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati