'Sappiamo invece cosa accade in tanti nostri uffici, dove l’esasperazione di un clima politico che sempre più spesso scarica sulle Forze di Polizia i problemi di criminalità, di degrado, di disagio giovanile e non: molti, moltissimi poliziotti vogliono cambiare ufficio o addirittura lavoro. Il caso di scuola è l’UPGSP – Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico – sede naturale della Squadra Volante, dal quale in quattro anni esatti sono andati via circa il 72% degli operatori di tutti i gradi. In questo dato, si badi bene, non sono compresi i pensionati o quelli che sono stati trasferiti in quanto vincitori di un concorso, ma solo quelli che a domanda hanno chiesto di svolgere un altro incarico oppure di andare in una città considerata più tranquilla. Un 72% di anzianità e di esperienza, soprattutto su strada, che la città di Modena ha perso dal gennaio 2021'.
'Ovviamente, tutti questi poliziotti sono stati sostituiti, per il cui il numero complessivo, unità in più o unità in meno è rimasto complessivamente invariato, ma non ci si inventa operatori esperti per grazia ricevuta, ma solo dopo anni di sacrifici, turni serali e notturni, domeniche e festività passate in macchina a fare chilometri e chilometri, o magari ad inseguire qualche rapinatore a bordo di un mezzo rubato. Questa situazione è del tutto assimilabile a quello che accade ai Commissariati distaccati che, seppur con dinamiche leggermente diverse, vivono comunque grandi o grandissime difficoltà.Ecco perché noi del Siulp affermiamo che della solidarietà non sappiamo più che farcene, vogliamo i fatti e che siano concreti. Con un aumento del 127% di feriti in più nel 2024 rispetto al 2023 in tutta Italia – Modena compresa - per le Forze di Polizia, la solidarietà fa davvero poco.


