L'Appennino modenese si è risvegliato sotto una fitta coltre bianca, con la neve che ha raggiunto quote insolitamente basse, soprattutto per il mese di marzo, imbiancando già i primi rilievi e le zone collinari. La situazione presenta difficoltà dai 500 e i 600 metri, dove si registrano accumuli anche di 15 - 20 centimetri in alcuni punti più accentuati a causa delle forti folate di vento. Il paesaggio è di fatto tornato ad essere tipicamente invernale.
Si segnalano forti rallentamenti e disagi alla circolazione, in particolare lungo la Statale 12 dell'Abetone e del Brennero (Via Giardini) e sulla Nuova Estense, dove il traffico procede a passo d'uomo a causa del fondo stradale viscido e dei mezzi spazzaneve e spargisale in azione.
Le autorità raccomandano la massima prudenza e ricordano l'obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo per chiunque debba mettersi in viaggio verso l'alto Frignano.
Altri disagi alla circolazione ma per il forte vento erano già stati segnalati ieri sera in diverse strade della fascia collinare a seguito del distacco di rami di alberi caduti sulle strade
Nella foto, la situazione a Pavullo questa mattina. Nei riquadri i Carrai e il centro

