A un mese dall’attentato che il 16 maggio scorso a Modena, il gruppo consiliare “Modena in Ascolto” promuove un momento pubblico di approfondimento e confronto per ‘riflettere, fare memoria e prevenire’.
L’iniziativa, dal titolo “Attentato del 16 maggio, un mese dopo”, si terrà sabato 20 giugno 2026, dalle 9.30 alle 12.30, presso la Palazzina Pucci in Largo Mario Alberto Pucci 40.
Dopo l’accoglienza dei partecipanti e i saluti istituzionali, i lavori saranno aperti da Andrea Mazzi, capogruppo di “Modena in Ascolto”. A seguire, spazio agli interventi di esperti chiamati a offrire chiavi di lettura e strumenti di analisi.
Tra i relatori sarà presente Tonino Cantelmi, psichiatra e presidente dell’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà, che affronterà il tema della salute mentale nelle popolazioni migranti, analizzandone criticità e possibili strategie di intervento.
Interverrà inoltre Francesco Bergoglio Errico, direttore del Monitoring Jihadism Project, con una relazione dedicata all’evoluzione delle minacce terroristiche contemporanee, dal terrorismo organizzato alle forme di radicalizzazione individuale e ai cosiddetti fenomeni del “terrorismo fai da te”.
Uno dei momenti centrali della mattinata sarà dedicato alla ricostruzione dei fatti del 16 maggio: l’attentato, i soccorsi e la successiva cattura dell’autore. A portare la propria testimonianza saranno Emanuele Bertacchini e Luigi Chiarello, offrendo ai presenti uno sguardo diretto su quanto accaduto.
L’incontro si concluderà con una sessione aperta di domande e risposte. A moderare i lavori sarà il giornalista e fondatore de La Pressa Gianni Galeotti.


