Il disavanzo complessivo supera i 34 milioni di euro. Una cifra preoccupante, secondo Uil Fpl, che deve aprire un confronto immediato e serio sulle politiche assunzionali, sull’organizzazione dei servizi e sulle prospettive future della sanità pubblica locale. 'Assistiamo – prosegue Russo – a una riduzione degli organici, proprio mentre aumentano i carichi di lavoro e crescono le difficoltà operative nei reparti e servizi. Una situazione ormai insostenibile, aggravata, al momento, dall’assenza di un piano organizzativo estivo che garantisca il diritto alle ferie dei lavoratori e, al tempo stesso, la continuità e la qualità dei servizi per i cittadini'.
'Quando si parla di efficientamento della spesa, è importante riconoscere che, nella pratica, questo obiettivo viene spesso perseguito con effetti significativi sulle condizioni di lavoro del personale, che affronta quotidianamente carichi crescenti, e mettendo a rischio diritti fondamentali conquistati con anni di contrattazione. Serve un equilibrio che tuteli anche i diritti contrattuali e la dignità professionale di chi garantisce ogni giorno i servizi ai cittadini'.
A preoccupare ulteriormente la Uil Fpl è anche il perdurare del ricorso a cooperative ed agenzie di somministrazione lavoro, che rappresentano un costo elevato e non risolvono strutturalmente la carenza di personale.
'Serve una strategia chiara, lungimirante e condivisa – conclude Russo – che metta al centro il lavoro, la dignità dei professionisti della sanità e la qualità dell’assistenza. Chiediamo l’apertura immediata di un tavolo di confronto permanente con le rappresentanze sindacali, per costruire insieme un piano assunzionale credibile e un’organizzazione del lavoro realmente sostenibile'.
Nella foto l'ospedale di Baggiovara


