Nel periodo gennaio-giugno 2025, sono stati 1.605 nuovi iscritti a “C’entro in bici” il servizio gratuito di nolo, 125 riparazioni effettuate, 58 bici ritrovate ai margini delle strade e recuperate, 33 rottami rimossi, più di 350 interventi di pulizia in depositi e rastrelliere e oltre 2.500 controlli
Modena 18 settembre - È partita nei giorni scorsi, il 16 settembre e durerà fino al 22, la Settimana della Mobilità Sostenibile: un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea per sensibilizzare i cittadini sull'importanza di scegliere modalità di trasporto più rispettose dell’ambiente, della salute e della qualità della vita. Il tema di quest’anno è: 'Muoviti in modo sostenibile. Vivi meglio', con l’obiettivo di mettere in evidenza il legame diretto tra le nostre scelte quotidiane di mobilità e la qualità della nostra vita. E quando si parla di qualità della vita e di sostenibilità Aliante Cooperativa Sociale c’è e fa la sua parte… già da un po’. In che termini? Promuovendo la mobilità sostenibile attraverso la gestione e la manutenzione dei servizi per la mobilità sostenibile del Comune di Modena. In particolare, della cura delle “Bici Gialle”, come dei depositi protetti per biciclette e della gestione operativa attraverso il noleggio del servizio “C’entro in Bici” per gli spostamenti urbani.
Un impegno che si traduce anche in numeri. Guardando al periodo gennaio-giugno 2025, il servizio completamente gratuito per gli utenti (occorre solo registrarsi) ha messo a disposizione 4104 biciclette, contando 4018 iscritti di cui 1605 nuovi utenti. Servizio che, dopo il calo fisiologico agostano, già a settembre risulta nuovamente in crescita con la ripresa delle attività scolastiche ed universitari, oltre all’arrivo di nuovi turisti in città. L’attività di Aliante però, riguarda anche il recupero e gli interventi di manutenzione e riparazione delle bici gialle affinché continuino ad essere perfettamente funzionanti. 125 quelli effettuati nel primo semestre in particolare nella riparazione di freni e ruote, sostituzione di selle, cavalletti, fanali e parafanghi e campanelli, oltre all’ingrassamento della catena. Rispetto all’attività di recupero poi, da gennaio a giugno sono state 58 le bici private, nelle vie, nelle piazze, nei fossi e ai margini delle strade, ritrovate, ancora funzionanti, mentre 33 i rottami irrecuperabili rimossi, e destinati ai centri di raccolta rifiuti.
Accanto a queste attività si collocano quelle di pulizia, manutenzione, raccolta rifiuti e controlli tanto nei depositi delle bici gialle, quanto in quelli protetti per le bici normali e nelle rastrelliere.
Ogni giorno Aliante nella promozione dell'inclusione sociale, dell'autonomia, del benessere delle persone e del lavoro. Tutti elementi che, insieme, contribuiscono a costruire una sostenibilità sia lavorativa che ambientale. Ed è proprio in questa prospettiva che, attraverso i nostri progetti e servizi, si sceglie consapevolmente anche di sostenere anche la mobilità sostenibile, considerandola un valore da perseguire con convinzione nell’ottica di promuovere uno stile di vita più sano e attivo. Un tema che coinvolge la cooperativa da molti anni e che è parte integrante dei propri valori.


