'Io ho continuato a curare i pazienti con sintomatologie respiratorie, tosse, febbre, o anche con forme polmonari, come ho sempre fatto, per questo non ho un protocollo Covid particolare da consigliare. Io semplicemente ho rispettato le regole della professione medica e del rapporto medico-paziente, alla base del nostro codice deontologico'. Queste le parole pronunciate sabato a Bologna, dal palco della manifestazione 'No paura day', dalla dottoressa Maria Grazia Dondini, medico di Medicina generale di Monterenzio.
'Da sempre le forme influenzali o simil influenzali in alcuni casi possono complicarsi con forme batteriche polmonari, anche interstiziali e, da sempre, vengono curate con cortisone e antibiotico - ha continuato Maria Grazia Dondini -. Nessuno dei colleghi è mai ricorso a protocolli per curare queste complicanze, ma si è sempre basato su esperienze e conoscenze apprese all'università. Ora però, davanti a questo virus sconosciuto, che ha le sintomatologie delle forme note, la fonte ministeriale ha dato indicazione che nulla venisse fatto, poichè per il virus sconosciuto non esisteva nessuna cura col risultato di avere abbandonato i pazienti a loro stessi, isolandoli anche dai familiari. Così i pazienti, in particolare gli anziani, privati dalla assistenza medica sono andati incontro a un aggravamento delle condizioni e a una ospedelizzazione'.
'Io faccio un appello ai colleghi, svegliamoci se non ci battiamo ora per salvare il nostro Sistema sanitario nazionale, la nostra professione verrà spazzata via' - ha chiuso Maria Grazia Dondini.
Bologna, Maria Grazia Dondini: 'Da medico ho curato il Covid da casa'
Sabato, dal palco della manifestazione 'No paura day' a Bologna, le parole della dottoressa Dondini, medico di Medicina generale di Monterenzio
Sabato, dal palco della manifestazione 'No paura day' a Bologna, le parole della dottoressa Dondini, medico di Medicina generale di Monterenzio
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, tragedia al Policlinico: finestra lasciata aperta, paziente si getta dal quinto piano e muore
Orrore a Modena, bollettino medico delle 22: due donne di 55 anni e 69 anni lottano tra la vita e la morte
Oggi l'area fiera trasformata in un grande centro per la preghiera islamica
Scabbia, a Modena boom di casi: 1.170 in un anno
Articoli Recenti
Ritorno ai cassonetti e addio al porta a porta anche in zona Vignolese
Strage di Modena, raccolta fondi del Comune: donazioni per 14mila euro
Modena merita di più si espande: allarme sicurezza sottovalutato non solo a Modena
Dai salari alla guerra: i sindacati di base in corteo

.jpg)
