'Seta dovrebbe insignire con una medaglia al valore tutti i suoi conducenti che hanno salvato la vita dei passeggeri a bordo, mettendo a rischio la propria incolumità, come è successo lo scorso 5 gennaio per un incendio ( l'ultimo di una lunga serie) partito dal vano motore che ha distrutto una corriera del deposito di Vignola, in transito dalla piazza principale di Sestola e diretta a Montecreto ; l'autista ha messo in salvo tutti i passeggeri, poi ha tentato invano di spegnere le fiamme con l'estintore, allertando i vigili del fuoco - continua Usb Modena -. Intanto già lo scorso 15 dicembre Usb proclamava una prima azione di sciopero di 4 ore per il prossimo 16 gennaio nei bacini di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, dopo un tentativo di conciliazione avvenuto presso la Prefettura di Modena, dove ci rendevamo disponibili a sospendere lo stato di agitazione per 5 giorni, in attesa di una convocazione da parte dell'azienda, per mettere sul tavolo le nostre proposte per migliorare il servizio e le condizioni di lavoro del personale viaggiante'.
'La Direzione di Seta continua a non pervenire, nonostante i gravi problemi, si chiude a guscio e rifiuta il supporto e le proposte di un Sindacato presente in azienda da più di 10 anni, che ha a cuore i problemi dei lavoratori e la qualità del servizio che viene offerto alla cittadinanza. L'accordo per l'integrativo di secondo livello per gli assunti post 2012, doveva servire a trattenere i conducenti, ma se da un lato sono state migliorate le condizioni economiche (confermando comunque disparità salariali e normative), è stata spaccata l'azienda, divisi i lavoratori, peggiorando la qualità lavorativa , con la creazione di numerosissimi gruppi di lavoro che sembrano dei “gironi infernali” dove discriminazioni e disparità nella rotazione dei turni sono un dato di fatto.
Nella foto,un bus di linea extraurbano andato a fuoco la scorsa estate


