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Caleidos dice stop all'accoglienza minori stranieri a Hotel Emilia

Caleidos dice stop all'accoglienza minori stranieri a Hotel Emilia

E il Comune revoca l'autorizzazione al funzionamento come centro di accoglienza. Vi erano ospitate 12 unità. Nel frattempo, anche se con la metà arrivi rispetto allo scorso anno, gli sbarchi continuano


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Dall'11 al 17 giugno sono stati 780 gli stranieri sbarcati illegalmente sul territorio nazionale. In un flusso che non si arresta, pur mantenendosi comunque alla metà rispetto allo scorso anno. Ad oggi, da inizio anno, sono circa 3.170 i nuovi arrivi. Equivalente alla popolazione di un paese, in soli sei mesi.
La nazione di provenienza che viene maggiormente dichiarata (visto che la maggior parte non ha documenti), al momento dello sbarco, è il Bangladesh, seguita dalla Siria e dalla Tunisia. Da quest'ultimo paese giungono anche molti minori (o sedicenti tali), stranieri non accompagnati. Il Comune di Modena ne ospitava, fino a qualche mese fa, circa 235, più del doppio di quelli che normalmente negli anni era prassi gestire. Comunque avviati a percorsi di accoglienza che, lo ricordiamo, per quanto riguarda i minori stranieri, spettano al Comune, come organizzazione, pur con risorse statali. Centri di accoglienza, quelli in cui sono collocati, non privi di problemi, come quello con sede al'Hotel Emilia di via Emilia Ovest, gestito dalla cooperativa Caleidos. Alle difficoltà di garantire un posto per tutti, visti i grandi numeri che hanno portato nell'ultimo anno il Comune di Modena a dirottare minori anche in strutture in altre province, si sono aggiunte quelle relative ai alla garanzia di percorsi di integrazione e di prevenzione alla devianza.
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Proprio nell'autunno dell'anno scorso, nelle stanze dell'hotel Emilia, due giovanissimi tunisini si resero protagonisti di una brutale aggressione nei confronti di un altro giovane. Solo l'intervento degli agenti della Volante permise, allora, di evitare il peggio. Fatto sta che i centri di accoglienza per minori stranieri, così come per gli adulti, a causa del grande numero di ospiti, continuano a costituire un problema anche per i gestori. Questa potrebbe essere anche la spiegazione alla base della scelta di Caleidos di lasciare la gestione dell'hotel Emilia come centro di accoglienza per minori stranieri. Potrebbe, perché in realtà la motivazione ufficiale che si evince alla delibera con la quale il Comune ha revocato la concessione sarebbe un'altra e semplice: lo stop dell'accoglienza invernale, a far data da lunedì 11/03/2024.

Quella dell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati rappresenta, a partire dai numeri arrivando al 'modello', una delle problematiche direttamente in carico al Comune e che negli ultimi due anni si è trasformata gradualmente in una vera e proprie emergenza, che finirà presto sul tavolo del nuovo sindaco di Modena Massimo Mezzetti.

Gi.Ga.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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