'L'attenzione della destra sulle scuole cade sempre su argomenti che non sono oggetto di dibattito pubblico, bensì di percorsi e iter strutturati all'interno delle istituzioni scolastiche. Bisognerebbe anzitutto partire dal conoscere come si attiva una qualsiasi attività: il progetto viene discusso all'interno del collegio docenti, inserito nel piano triennale dell'offerta formativa, presentato nei consigli di classe'. Così in una nota la Cgil Modena sull'incontro formativo previsto domani all’Istituto Tecnico Industriale “Enrico Fermi” di Modena. L’iniziativa, rivolta alle classi seconde, nell'ambito del progetto 'Identità e fede islamica', prevede la partecipazione di Hicham Houchim, referente della comunità islamica di Sassuolo e rappresentante dell’UCOII (Unione delle Comunità Islamiche d’Italia).
'Le strumentali polemiche di Lega Nord e Fratelli d'Italia in relazione a un incontro formativo sulla cultura islamica proposto dall'Istituto Fermi di Modena trascurano che si tratti di un evento che rientra in un più ampio percorso che coinvolge da anni l'istituto con obiettivi didattici precisi - afferma la Cgil -. E mentre si grida allo scandalo per attività regolarmente approvate, frutto di percorsi educativi e che rientrano nell'autonomia scolastica, rileviamo come non ci sia lo stesso sconcerto e la stessa indignazione per i tagli agli organici e alle risorse che stanno mettendo in ginocchio la scuola.
In un contesto internazionale complicato, quale quello che le nostre società e comunità stanno attraversando, ci sarebbe bisogno di maggiore analisi e comprensione dei fenomeni anziché di critiche pretestuose e non rispettose della libertà d'insegnamento sancita dall'articolo 33 della Costituzione'.
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