
Il paziente, che presentava una recidiva locale dopo circa due anni dal primo intervento, è stato valutato collegialmente dal Board Multidisciplinare Sarcomi che si avvale della presenza di professionisti di diversa specializzazione (ortopedico, oncologo, chirurgo generale, anatomo-patologo, radioterapista, e radiologo) dell’Istituto Ortopedico Rizzoli. Dopo un trattamento di radioterapia pre-operatoria per contenere e isolare il tumore, eseguito presso il Malpighi, al Rizzoli l’equipe della Clinica ortopedica 3 ha eseguito l’ intervento di asportazione della recidiva, pianificato in accordo con la Struttura Complessa di Chirurgia della Mano di Modena. L’intervento, effettuato prima delle feste di Natale, si è svolto in due fasi.
“Abbiamo rimosso il sarcoma – ha spiegato il dottor Tommaso Frisoni della Clinica ortopedica 3 dell’Istituto Rizzoli – con un intervento che, purtroppo, in questi casi deve essere demolitivo a causa della posizione e del tipo di sarcoma, comportando quindi la completa asportazione del dorso della mano, inclusi i nervi e i tendini estensori delle dita”. Per questo motivo, dopo 48 ore, il paziente è stato trasferito presso il reparto di Chirurgia della Mano del Policlinico di Modena, dove il giorno seguente è stata eseguita una copertura temporanea con medicazione avanzata Integra. Il giorno 24 dicembre, il paziente è stato sottoposto ad esame TC della mano, eseguito dalla dottoressa Annarita Pecchi presso la Radiologia del Policlinico di Modena, che ha permesso l’attuazione di uno speciale modello in stampa 3D a colori (realizzato con la collaborazione del dr Nicola Bizzotto di Bolzano) estremamente realistico e riproducente in scala1:1 la situazione locale del paziente.
“Lo studio in 3D ha consentito di pianificare con estrema precisione le dimensioni e lo spessore del lembo libero microchirurgico più idoneo per la copertura – ha aggiunto il dottor Roberto Adani – abbiamo così potuto eseguire l’intervento ricostruttivo che è stato eseguito nei primi giorni di gennaio del 2020. In sala, con me c’erano Mario Lando, Giovanna Petrella, Daniele Tosi l’anestesista Fabio Gazzotti.
Il decorso post - operatorio è avvenuto senza complicanze ed il paziente ha già iniziato il trattamento rieducativo con i fisioterapisti della mano del Policlinico coordinati dalla dottorsssa Silvana Sartini, con l’auspicio di riportare la mano del paziente ad una completa funzionalità nei prossimi mesi.



