'A seguito della chiusura dell'attività convenzionata della pediatra di libera scelta in via del Grano, è stato comunicato il 10 marzo con lettera da parte della Ausl di Modena, l'assegnazione automatica di tutti gli assistiti alla dottoressa con ambulatorio in via Nobili, una comunicazione agli assistiti arrivata 15 giorni prima della stessa variazione - si legge nella petizione -. La variazione determina gravi criticità per i pazienti: resta infatti scoperto un presidio di pediatria di libera scelta nell'area Nord di Modena che ha come bacino di utenza diverse frazioni (Albareto, Lesignana, Villanova, Ganaceto) che afferiscono all'ambulatorio di via del Grano, con enorme disagio nel raggiungimento della nuova sede e con l'impossibilità di trovare altri pediatri disponibili in zona, poiché già a massimale o con pochissimi posti residui'.
'Numerosi pazienti (circa 200) e relative famiglie (molte con prole numerosa) della frazione di Albareto hanno come unica possibilità per raggiungere l'ambulatorio di via Nobili l'utilizzo di mezzi pubblici con tempo medio di percorrenza superiore alla mezz'ora e il vincolo degli orari che i mezzi pubblici comportano, con evidente e grave disagio, soprattutto nel caso in cui si debba accompagnare bambini piccoli che necessitano delle cure (magari con febbre o altri sintomi). La soppressione di questo ambulatorio, si aggiunge alla chiusura dell'ambulatorio del medico di medicina generale Massimo Trani, per cui erano state raccolte e inviate più di 3000 firme, in particolare riferimento alla popolazione anziana che poteva accedere in autonomia al proprio medico di medicina generale, con ambulatorio situato nella frazione - continua la petizione -. Non solo: il quartiere 2 di Modena al momento attuale è in forte espansione edilizia, con possibilità di incremento della popolazione residente. Si chiede dunque la collocazione di un pediatra di libera scelta ad Albareto (o eventualmente il trasferimento della dottoressa che opera in via Nobili, laddove si rendesse disponibile) a fronte dell'estrema necessità di assistenza sanitaria difficilmente fruibile per molti pazienti. In funzione di quanto descritto sopra, restiamo in attesa di un vostro tempestivo riscontro, contando che molte famiglie si trovano in situazione di estrema difficoltà'.



