Lo ha annunciato l’assessore alla Mobilità Giulio Guerzoni, riportando quanto emerso dal Cov (Comitato Operativo di Viabilità) che si è tenuto in Prefettura lo scorso 28 aprile, nella seduta del Consiglio comunale di lunedì 20 aprile in risposta all’interrogazione dei consiglieri Pd Luca Barbari e Francesco Fidanza.
Illustrando l’interrogazione Barbari ha chiesto, in particolare, informazioni sul finanziamento della Complanarina, se esiste una data plausibile di conclusione dei lavori, se il Comune è stato coinvolto dal Ministero nelle interlocuzioni per la definizione del documento finanziario necessario a finanziare l’opera e se l’Amministrazione comunale “intenda promuovere un’iniziativa unitaria coinvolgendo i parlamentari del territorio e i sindaci di tutta la provincia di Modena, al fine di esercitare una pressione congiunta sul Ministero delle Infrastrutture per garantire la piena copertura finanziaria e la celere approvazione del Pef necessario a sbloccare l’opera”.
L’assessore Guerzoni ha spiegato che “la situazione di stallo sulla realizzazione della Complanarina dei mesi scorsi oggi sembra essere finalmente sbloccata; c’è ancora da fare ma finalmente si vede il traguardo. L’Amministrazione comunale tutta e il sindaco Mezzetti in prima persona, da due anni, hanno assunto svariate iniziative politiche ed istituzionali per affrontare il problema, che sono convinto abbiano contribuito a “sbloccare” la situazione. La stessa unità di vedute tra maggioranza e opposizione sul tema è stato un elemento politico importantissimo nei confronti del livello nazionale”. Tra le iniziative intraprese dall’Amministrazione comunale, “tutte proattive e mai orientate alla sterile polemica politica, mi sento di ricordare non solo le lettere inviate dal sindaco al Ministro Salvini, ma anche le dichiarazioni ai media e anche l’informazione pubblica diretta ai cittadini, come, per esempio, l’assemblea organizzata con il Quartiere per le frazioni di Paganine e Portile a fine gennaio 2026. Tengo anche a sottolineare – ha aggiunto – come tutti gli Uffici tecnici del Comune abbiano sempre mantenuto relazioni positive e spirito di collaborazione con Autostrade per l’Italia (Aspi) e con le imprese esecutrici che sono impegnate in un cantiere che è ormai è solo da terminare”.
L’assessore ha quindi ricordato
L’assessore ha poi spiegato che i lavori previsti consistono nell’“allungamento del ponte della Nuova Estense per ospitare la Complanarina che passa a sud dell'Autostrada, in parallelo. Sono lavori impattanti che creeranno inevitabilmente disagio alla circolazione, ma sono un passaggio necessario e vincolante per completare l’opera. Perché solo una volta ultimata l’attività di intersezione con il sottopasso, sarà poi possibile procedere con il completamento dell’ultimo tratto della Complanarina, compresi gli allacci dei nuovi rami dello svincolo, le opere accessorie e di finitura”.



