“Il cantiere della complanarina – prosegue Guerzoni – è strategico ma inevitabilmente impattante e il Comune di Modena, fin dalla posa della prima pietra, si è sempre rapportato dal punto di vista tecnico con Autostrade per l’Italia, responsabile dell’opera, per limitare al massimo gli impatti negativi per il territorio”. L’assessore sottolinea, infatti, che “su richiesta del Comune Autostrade doveva svolgere i lavori sulla Nuova Estense ad agosto, cioè nel momento di minor impatto sul traffico, ma visto che non è ancora arrivato il nullaosta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sulla richiesta tecnica, la possibilità di effettuare i lavori questo mese è saltata e la società ha valutato di spostare questa lavorazione al prossimo agosto, anticipandone altre. Il fatto che da mesi la richiesta sia ferma sul tavolo del Ministero è grave – prosegue Guerzoni – e questa inefficienza non deve pesare su Modena e sulla realizzazione di un’opera attesa da anni che impatta su frazioni importanti come Portile e Paganine. Il decreto che dà il via libera alle modifiche che consentono di effettuare l’intervento sulla Nuova Estense in un mese invece che in sei, come inizialmente previsto nel cronoprogramma, deve essere firmato dal direttore generale del Mit sulle concessioni autostradali, posizione che, però, dal 31 maggio è vacante. Chiediamo quindi che il Ministero sblocchi questa situazione consentendo di effettuare l’intervento nel rispetto del nuovo cronoprogramma modificato anche su richiesta del Comune: la chiusura per sei mesi sarebbe stata troppo problematica per il territorio”.
Lenzini (PD):
'È davvero inspiegabile ritardare di mesi la consegna della Complanarina per la mancanza di un decreto autorizzativo da parte del Ministero, visto che la chiusura di quel cavalcavia per fare i lavori di adeguamento alla nuova infrastruttura era pianificata da oltre un anno' - ha commentato il capogruppo Pd in Consiglio Comunale Diego Lenzini. 'Teniamo anche conto che nella versione iniziale del progetto il cavalcavia sarebbe dovuto rimanere chiuso per sette mesi: una chiusura impensabile considerando la mole di traffico che tutti i giorni utilizza quell'infrastruttura. Solo grazie all'intervento del Comune di Modena si è modificato il progetto per limitare la chiusura in agosto. Adesso che manca solo una firma si slitta l'intervento di un anno. La Complanarina è un'infrastruttura strategica per Modena, per collegare il casello autostradale di Modena Sud con la tangenziale, scaricando via Vignolese e soprattutto la Gherbella, una strada non più adeguata a collegare la città con un casello. Strada che ricordiamo tutti essere stata protagonista di chiusure per autoarticolati incastrati, ribaltati o bloccati. Aspetteremo i tempi che il ministro Salvini e il suo Ministero imporranno ai lavori ma siamo preoccupati per la superficialità con cui questo Governo affronta le esigenze e i problemi dei territori. Noi siamo al lavoro ogni giorno per Modena e i modenesi, il Governo ci ascolti maggiormente'.


