Si limita a questo solo dato, decontestualizzato ambientalmente e temporalmente, l'informazione fornita dal Comune di Modena, rispetto alle segnalazioni arrivate attraverso i gruppi di vicinato costituitisi ed attivi nel Comune di Modena, e pervenute attraverso canali dedicati di collegamento con la Polizia Locale, relative alle problematiche di sicurezza ed ordine pubblico sul territorio.
In due note stampa lanciate dal Comune di resoconto dell'incontro sull'attività dei gruppi, ieri al centro dell'incontro on-line tra Sindaco e referenti dei gruppi stessi, nessun altro riferimento a informazioni rispetto alla tipologia delle segnalazioni, alla provenienza delle stesse, al periodo di maggiore attività. Scorrendo le note non si trovano, così come non si trova traccia dei feed-back dei referenti dei gruppi. Come fossero spettattori passivi di un resoconto che almeno ufficialmente ha riguardato, nello specifico e nel dettaglio, solo l'attività della Polizia Municipale, che semmai è derivante anche dalla segnalazioni ma non riguarda lo specifico dell'attività dei gruppi.
In particolare, da gennaio a settembre sono stati 3.878 servizi svolti di cui 685 al parco Novi Sad, 124 in piazza Pomposa, 450 in viale Gramsci, 289 a parco Ferrari, 195 in via Crispi e 91 ai Giardini Ducali; oltre ai 58 servizi antibullismo in zona Corriere e ad altri 226 controlli di prevenzione nella stessa zona dopo la sospensione delle attività scolastiche; 175 i servizi dell'Ufficio Mobile in piazza Dante come nelle diverse frazioni e in altre zone della città; altri 3.216 controlli si sono invece svolti nei parchi.
Le attività della Polizia locale hanno portato nei primi nove mesi dell’anno a 52 daspo; 29 arresti; 27 sequestri di stupefacenti e denaro; 36 perquisizioni e 656 denunce; 1.345 controlli in pubblici esercizi. A cui vanno aggiunti i 152 controlli congiunti svolti nell’ambito della collaborazione interforze. Inoltre, è stata recentemente istituita un’Unità cinofila già entrata in azione.


