Osservando il piazzale antistante all'R-Nord, questa sera, dopo le ore 22, nessuno avrebbe potuto pensare di essere in pieno coprifuoco. Perché le presenze sotto la galleria così come sui muretti dell'area che affaccia la via Canaletto, rappresentavano una situazione pressoché identica a quella di sempre. Con soggetti riuniti in piccoli gruppi. Vere e propri presidi, ma non di sicurezza, bensì di spaccio. Quello che all'R-Nord i carabinieri hanno dimostrato, con i 32 arresti più recenti e indagini durate anni, essere in grado di garantire in tempi rapidi, se non immediati, di consegna, ogni tipo di merce. Uno spaccio che in quelle aree è h24 ma nel fine settimana si intensifica. Ed evidentemente non importa se vige la regola del lockdown serale e notturno. Ed è così che la situazione rimane identica, come confermano alcune immagini verificate ed inviate da un residente della zona
Coprifuoco, ma non per gli spacciatori
All'R-nord, dopo le 22, le solite presenze. E sotto la videocamera di sorveglianza del Comune
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Straziante lutto per il Modena calcio: è morta a 10 anni la piccola Nina Rivetti
Alla stazione ecologica per 'caricare' ferro, casi in aumento: ‘Sembrano intoccabili, ho scritto a Hera'
Buca del Cimone: strutture fatiscenti deturpano la vetta simbolo del Frignano
In monopattino o e-bike senza casco: multe a raffica nella campagna di controlli
Articoli Recenti
Mario Tozzi apre la settimana della bioarchitettura, ma sui progetti modenesi cala il silenzio
Futuro senza confini: 60 studenti dell'IPSIA Corni volano in Spagna
Conoscere l'Iran: a Modena un incontro con lo storico Giovanni Fantozzi
Modena, scuole d'infanzia: 85% dei richiedenti frequenterà la struttura indicata

