'Io sono qua per stare insieme agli altri chef, ai ristoratori, ai contadini, agli allevatori, per mandare, insieme a loro, un messaggio: dobbiamo stare uniti, lavorare ancora più duro, aprire ogni caseificio, ogni cantina ogni acetaia, nei fine settimana, e ricostruire un turismo enogastronomico che fa dell'Italia il paese più bello del mondo' - ha affermato Massimo Bottura
In questo periodo sto vedendo tanti video sulle varie epidemia, nella storia. Corsi e ricorsi storici delle varie epidemie che hanno colpito la nostra società. Oggi, certo, bisogna stare attenti bisogna, prendere le precauzioni giuste, bisogna cautelarsi, però non dobbiamo avere paura. Tutti insieme chiediamo di fare lo stesso. Stamattina leggevo che hanno bloccato tanti voli dall'Italia, da Bologna, l'American Airlines che si rifiuta di atterrare a Milano. Stiamo rasentando la follia, però il mondo in questo momento è così. E noi rispondiamo riappropriandosi dei nostri territori, andiamo a scoprire che cosa c'è in Sicilia che cosa c'è in Puglia, cosa c'è sui nostri Appennini e sulla valle del Po.
Adesso penso agli italiani che hanno riempito i nostri ristoranti e speriamo possono continuare a farlo. Ora hanno l'opportunità di scoprire e riscoprire il proprio territorio ed i propri luoghi, luoghi che hanno dato sempre per scontato ma che in realtà sono bellissimi, e da scoprire. Scoprire i nostri territori, andiamo ad affrontare un'emergenza incredibile. Se lo facciamo insieme supereremo anche questa, perché noi siamo l'Italia'
'La salute e le regole che puntano a tutelarla vanno rispettate e sostenute, ma le attività quotidiane devono proseguire anche per ristabilire un clima che non sia condizionato solo da ansia e paura - ha affermato il presidente di Modena a tavola Stefano Corghi - ritrovarsi a tavola è un'ottima occasione per farsi una carezza distrarsi, stare con la famiglia o con gli amici, rompendo una pesante cappa che rischia di bloccare tutto punto non possiamo.
Le parole dello chef Luca Marchini


