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Corte dei conti, errori e criticità nel bilancio dell'Aou di Modena

Corte dei conti, errori e criticità nel bilancio dell'Aou di Modena

È stato evidenziato che la scarsa tempestività di realizzazione dei lavori è sintomo di cattiva programmazione e gestione delle risorse


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Errori e criticità gestionali nel bilancio 2023 dell'azienda ospedaliera universitaria di Modena sono state rilevate dalla sezione regionale di controllo della Corte dei conti. Lo riporta l'Ansa. La delibera (la numero 158 del 2025, presidente Pozzato, relatore Pais Greco) ha disposto che l'azienda si conformi alle indicazioni e che la Regione ne assicuri l'osservanza. In particolare, nell'esercizio è stata accertata una modalità di contabilizzazione dei contributi regionale e del payback sanitario differente rispetto al 2022, ma senza illustrare i motivi del cambiamento, in violazione di legge e di principi contabili.

L'irregolarità, secondo i giudici, incide sul principio di veridicità e trasparenza dei bilanci. La sezione si è poi soffermata sulla permanenza di crediti aventi origine nel 2019 ed esercizi precedenti relativi a finanziamenti per investimenti e sui motivi della dilatazione delle tempistiche di realizzazione di alcuni interventi oggetto di contributi statali e regionali.

È stato evidenziato che la scarsa tempestività di realizzazione dei lavori è sintomo di cattiva programmazione e gestione delle risorse ed espone l'azienda a rischi significativi, inclusi accertamenti e, nei casi più gravi, revoca dei contributi stessi. 

Un errore è stato evidenziato nella contabilizzazione delle fatture pervenute nel 2023, ma riferite a prestazioni o forniture del 2022: una violazione del principio di competenza economica, che compromette, anche in questo caso, la veridicità e la correttezza del bilancio.
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Un altro problema è l'avvocatura: a fronte di dichiarazioni sul potenziamento di quella interna, negli esercizi 2023 e 2024 la spesa per gli incarichi a legali esterni è quasi raddoppiata, da 126.809 euro nel 2023 ai 211.352 euro nel 2024. Il collegio ha inoltre avvisato l'azienda della facoltà di ricorrere a professionisti esterni solo dopo aver accertato l'indisponibilità di risorse proprie. Peraltro, come rilevato dalla Cassazione le Aziende ospedaliero-universitarie sono assimilate alle Università statali e possono avvalersi dell'Avvocatura dello Stato. Sul punto, è stato sottolineato che in futuro potranno esserci controlli dedicati alla verifica di possibili danni erariali.

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