Otto milioni di euro. È il prezzo al quale la Comunità Terapeutica L’Angolo Cooperativa Sociale ha acquistato a novembre dello scorso anno il grande complesso di via delle Costellazioni 170 a Modena, fino ad allora di proprietà del Fondo i3-Università, gestito da Invimit Sgr, società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
L’acquisto, perfezionato il 28 novembre 2025, era stato annunciato come un passaggio che avrebbe permesso all'Angolo di 'proseguire le proprie attività, fondamentali per il tessuto sociale della città di Modena e svolte in stretta collaborazione con le istituzioni, con maggiore stabilità e capacità di programmazione'. Finora però non erano emersi i numeri dell'operazione: è l’atto notarile di compravendita del quale siamo entrati in possesso a consentire oggi di ricostruire come L’Angolo pagò (o sarebbe meglio dire pagherà) gli 8 milioni di euro.
La cooperativa, infatti, non ha versato l’intero prezzo al momento dell’acquisto e non risulta avere acceso per questa operazione un mutuo bancario da 7 milioni. Al momento del rogito risultava corrisposto un milione di euro: 400mila euro versati come caparra e ulteriori 600mila euro corrisposti prima della stipula.
La parte più consistente della acquisizione, 7 milioni di euro, venne invece lasciata dilazionata dallo stesso venditore, il Fondo i3-Università gestito da Invimit.In sostanza L’Angolo ha acquisito immediatamente la proprietà di un immobile del valore convenuto di 8 milioni, dopo averne corrisposto inizialmente una piccola parte col contratto che stabilisce un piano di pagamento che si estende fino al 28 novembre 2031.
Sul capitale ancora dovuto maturano inoltre interessi a tasso variabile, determinati sulla base dell’Euribor a tre mesi maggiorato di 500 punti base, cioè di 5 punti percentuali. Non è dunque corretto parlare semplicemente di un acquisto da 8 milioni: al termine dell'operazione l'esborso complessivo sarà superiore, perché ai sette milioni dilazionati dovranno aggiungersi gli interessi maturati negli anni. Da notare che non è stata una banca a finanziare la parte principale dell'acquisto, ma è il venditore stesso a concedere all'acquirente diversi anni per pagare 7 degli 8 milioni pattuiti.
Ovviamente Invimit si è tutelata rispetto al pagamento futuro. L'atto prevede infatti la costituzione di ipoteca legale sull'immobile acquistato a garanzia del credito residuo e degli accessori. Più precisamente, nel rogito viene indicata una garanzia per 7,5 milioni di euro, con iscrizione ipotecaria per complessivi 14 milioni di euro.
Quindi per la vendita delle Costellazioni, Invimit, attraverso il Fondo i3-Università, ha accettato di incassare la grande maggioranza del prezzo negli anni successivi. Una condizione che ha reso possibile all'Angolo un investimento immobiliare di dimensioni considerevoli con un esborso iniziale molto più contenuto. Resta naturalmente un impegno finanziario importante per la cooperativa: oltre alla restituzione dei 7 milioni di capitale, dovrà sostenere gli interessi e gli eventuali investimenti necessari per la riqualificazione di un complesso di grandi dimensioni che oggi ospita circa 500 persone.
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Giuseppe Leonelli



