Seguendo questa strada c'è un nome che ritorna continuamente: Alberto Garretto. Presidente, consigliere, amministratore unico, socio. La sua scheda personale al Registro delle imprese restituisce 8 imprese nella sezione delle cariche e qualifiche correnti e altre 24 in quella delle cariche pregresse. Un elenco che attraversa cooperative, costruzioni, società immobiliari e finanziarie. E alcune di quelle società finiscono tutte nello stesso posto: via delle Costellazioni 170.
L'Angolo, una presidenza che resta in famiglia
Partiamo da L'Angolo. Alberto Garretto viene nominato consigliere e presidente del consiglio di amministrazione della cooperativa il 20 luglio 2015. Rimane presidente fino al 2018. A succedergli è Silvia Garretto, sua sorella, nominata presidente nel giugno 2018. Silvia resta alla guida della cooperativa fino al 2022. Nel frattempo, nel novembre 2019, nel consiglio di amministrazione entra anche Franco Carlo Garretto, padre di Alberto e Silvia. La sua cessazione viene registrata nell'ottobre 2020. E nel 2020 arriva nel CdA Mirella Margarino, madre di Alberto e Silvia. Nel marzo 2022 è lei a diventare presidente. E presidente è ancora oggi, confermata nell'ottobre 2025 fino all'approvazione del bilancio 2027. La sequenza è dunque questa: Alberto Garretto, Silvia Garretto, Mirella Margarino.Tre presidenti consecutivi: padre, madre, figlio e figlia hanno tutti ricoperto incarichi nel consiglio di amministrazione de L'Angolo nell'arco di poco più di dieci anni.
Alberto, peraltro, dopo avere lasciato la presidenza non esce definitivamente dal CdA: torna consigliere nel 2022, viene confermato nel 2023 e la cessazione dalla carica viene registrata il 3 febbraio 2025. Quando L'Angolo acquista le Costellazioni, il 28 novembre 2025, Alberto Garretto non ha dunque più una carica nel consiglio di amministrazione.
Ma non scompare dalla scena della cooperativa. Nel giugno 2026 Fortune Italia pubblica un'intervista dedicata proprio a L'Angolo e alle Costellazioni e presenta Alberto Garretto come “Direttore generale della Cooperativa”. Non è una carica societaria risultante dalla visura – dove presidente e rappresentante dell'impresa è Mirella Margarino – ma è certamente una qualifica operativa significativa con la quale Garretto viene pubblicamente presentato.
Non solo L'Angolo: le cariche di Garretto
Ma L'Angolo è soltanto una tessera. La scheda personale di Alberto Garretto estratta dal Registro delle imprese nel settembre 2026 riporta, come detto, 8 imprese nella sezione delle cariche correnti e 24 in quella delle cariche pregresse. Per stabilire l'attualità di ogni singola posizione occorre verificare la visura della relativa società, ma la dimensione dell'attività societaria registrata nel tempo è evidente. Tra i nomi compaiono Hyma Srl, della quale Garretto è amministratore unico; Icaro Società Cooperativa Consortile, di cui risulta presidente del CdA; Icaro SPV Srl, dove risulta amministratore unico e socio unico; Icaro Holding Srl, dove risulta amministratore unico. E poi gli incarichi precedenti: presidente e consigliere di Mr. Job Società Cooperativa, amministratore unico di A&T Spa, amministratore unico della cooperativa sociale Gila, oltre a incarichi nella Cooperativa Edificatrice 2006 e nel Consorzio Cooperative Casa e Servizi Italia.Hyma
Del resto Hyma e Icaro portano entrambe alle Costellazioni. Hyma Srl ha sede in via delle Costellazioni 170. Alberto Garretto ne è amministratore unico dal marzo 2022. E chi sono i soci? La visura aggiornata al settembre 2026 riporta Mirella Margarino al 70% e Alberto Garretto al 30%.Ma Hyma non è una comparsa nell'affare Costellazioni. È, semmai, uno dei protagonisti. Per anni è Hyma a utilizzare l'immobile in forza del rapporto di locazione con Invimit Sgr, gestore del Fondo i3-Università che ne era proprietario. E tra Hyma e Invimit nasce anche un contenzioso di dimensioni considerevoli. Nel rogito del novembre 2025 vengono richiamate pretese di Invimit nei confronti di Hyma per 1.657.477,20 euro di canoni arretrati, oltre ad altri 45.483,70 euro relativi al novembre 2025. Hyma aveva a sua volta avanzato una propria domanda per 94.311 euro relativa a costi sostenuti per manutenzioni straordinarie.
Poi accade qualcosa di decisivo. Il 30 settembre 2025 Invimit sottoscrive il preliminare per vendere le Costellazioni. Fin qui nulla di strano. La sorpresa arriva leggendo il nome del promissario acquirente. Non è L'Angolo. È Hyma Srl. La società amministrata da Alberto Garretto promette di acquistare l'intero immobile. Nel preliminare viene però inserita una riserva di nomina ai sensi dell'articolo 1401 del Codice civile: Hyma potrà indicare un altro soggetto destinato a subentrare nell'acquisto. Passano meno di due mesi e il 28 novembre si va dal notaio per il rogito definitivo. Alberto Garretto interviene per Hyma. Mirella Margarino interviene per L'Angolo, autorizzata dal consiglio di amministrazione della cooperativa. E a quel punto Hyma nomina L'Angolo quale acquirente e L'Angolo accetta.
Così l'immobile che il 30 settembre Hyma aveva promesso di acquistare viene comprato il 28 novembre dalla cooperativa L'Angolo.
L'atto del 28 novembre non si intitola semplicemente “compravendita”. È una “vendita transattiva”. Nello stesso atto in cui Invimit trasferisce l'immobile a L'Angolo vengono infatti definiti anche i rapporti litigiosi con Hyma. Invimit rinuncia nell'ambito della transazione alle proprie pretese nei confronti della società amministrata da Alberto Garretto e la rinuncia è subordinata al puntuale adempimento da parte de L'Angolo degli obblighi di pagamento del prezzo. E se L'Angolo non dovesse rispettarli, l'atto disciplina la possibilità per Invimit di tornare a chiedere a Hyma le somme oggetto della rinuncia, detraendo quanto eventualmente già pagato dalla cooperativa.
Icaro
Seguendo le cariche di Alberto Garretto compare però un'altra società. Icaro Società Cooperativa Consortile a responsabilità limitata. Nasce il 16 gennaio 2023. E già nell'atto di costituzione troviamo due nomi conosciuti: Alberto Garretto viene nominato presidente del consiglio di amministrazione e consigliere; Silvia Garretto viene nominata consigliera. Nel giugno 2023 Silvia cessa dalla carica. Nello stesso passaggio viene nominato consigliere Franco Carlo Garretto, mentre Alberto viene confermato presidente. Fin qui potrebbe sembrare semplicemente un'altra delle numerose esperienze societarie della famiglia. Poi si guarda l'indirizzo. Nel febbraio 2024 Icaro trasferisce la propria sede legale da viale Virgilio 50/C a via delle Costellazioni 170.Icaro opera nelle costruzioni e risulta avere 9 soci, una società il cui destino cambia bruscamente all'inizio del 2025.
Il 9 gennaio il consiglio di amministrazione delibera di presentare domanda per l'ammissione al concordato preventivo con riserva, il cosiddetto concordato “in bianco”. Il ricorso viene depositato il 14 gennaio. La sentenza n. 11/2025 del Tribunale di Modena che apre la liquidazione giudiziale risulta decisa in camera di consiglio il 16 gennaio e depositata il 22 gennaio 2025. Non viene autorizzata la prosecuzione dell'attività d'impresa.
In mezzo a queste date ce n'è un'altra. Il 17 gennaio 2025 viene stipulato un atto di cessione di ramo d'azienda da Icaro a C.M.C. Consorzio Stabile S.C.P.A., con effetti dal successivo primo febbraio.
Va detto infine che opo che L'Angolo è diventata proprietaria dell'immobile, Hyma non è sparita dalle Costellazioni. La visura aggiornata al settembre 2026 continua a indicare lì la sede legale della società e un'unità locale destinata alla ristorazione e al bar. Del resto proprio nel 2025, mentre si svolge l'operazione Costellazioni, i numeri di Hyma cambiano radicalmente. L'utile passa da 20.606 euro nel 2024 a 1.496.982 euro nel 2025. Il patrimonio netto passa da 127.814 a 1.624.796 euro. I crediti verso clienti salgono da circa 760mila a 2,18 milioni. I debiti verso fornitori raggiungono 3,3 milioni, dei quali circa 1,76 milioni oltre l'esercizio successivo.
Hyma ha anche aderito al Concordato preventivo biennale 2025-2026. Proprio nell'esercizio in cui l'utile passa da 20mila a quasi un milione e mezzo di euro. Cosa ha prodotto quel risultato? Come si arriva a un salto di questa dimensione? E cosa comporta, in quello stesso bilancio, l'adesione al Concordato preventivo biennale?
A queste domande proveremo a rispondere nella prossima puntata.
Continua
Giuseppe Leonelli
Nella foto Alberto Garretto con l'assessore Guerzoni alla recente inaugurazione del chiosco al Parco Ferrari gestito dalla stessa cooperativa



