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Attentato di Modena, in realtà Mezzetti fu più prudente dello stesso Tajani sulla 'follia' di El Koudri

Attentato di Modena, in realtà Mezzetti fu più prudente dello stesso Tajani sulla 'follia' di El Koudri
Attentato di Modena, in realtà Mezzetti fu più prudente dello stesso Tajani sulla 'follia' di El Koudri

Disse Mezzetti: 'Io ancora una volta invito alla cautela, perchè prima di cancellare i condizionali, attenderei l'esame dei device sequestrati'

Disse Mezzetti: 'Io ancora una volta invito alla cautela, perchè prima di cancellare i condizionali, attenderei l'esame dei device sequestrati'


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'Salim El Koudri ha un disturbo psichiatrico, ma questo non escluderebbe la capacità di intendere e di volere nel momento in cui si è scagliato, il 16 maggio, con la sua Citroen C3 contro la folla in centro a Modena'. Sarebbero queste le prime conclusioni dei periti nominati dal gip per far luce sulle condizioni mentali del 31enne accusato di strage. Gli esiti saranno condivisi con i consulenti delle parti. La perizia conclusiva sarà discussa in udienza il 2 ottobre.
Sulla matrice dell'attentato nel quale otto persone sono rimaste ferite e una di loro, Monica Esposito, 55 anni, è morta in ospedale due mesi dopo, si è scatenata in questi giorni l'ennesima bagarre politica. Da una parte il deputato Fdi Bignami che ha attaccato il sindaco e la sinistra di avere negato la matrice terroristica islamica e di avere parlato solo di disagio psichico e dall'altra il sindaco Mezzetti che ha sottolineato ripetutamente come a parlare di disagio psichico fossero stati il ministro Piantedosi e il vicepremier Tajani. In mezzo il Pd, raccolto in un religioso silenzio.
Dove sta dunque la verità? Siamo andati a ripescare i video del Consiglio comunale del 18 maggio, due giorni dopo l'attentato.
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Quello che emerge è che il vicepremier Tajani (video sotto) fu molto più netto sulle cause legate al disagio psichico di El Koudri, rispetto allo stesso primo cittadino.
'Questo ragazzo forse è stato bullizzato, forse una malattia, forse è cresciuto il disagio psicologico col passare degli anni, delusioni negli ultimi giorni' - disse Tajani concentrandosi solo sullo stato di salute mentale dell'attentatore.
Più prudente Mezzetti che disse che 'stando alle parole del ministro Piantedosi sembra che non ci siano elementi per ricondurre il gesto a una matrice terrotistica, ma io ancora una volta invito alla cautela, perchè prima di cancellare i condizionali, attenderei l'esame dei device sequestrati e il lavoro degli inquirenti'.
Giuseppe Leonelli
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Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedirettore...   

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