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'Costellazioni, intervenga il Garante, la tutela dei minori non può attendere'

'Costellazioni, intervenga il Garante, la tutela dei minori non può attendere'

Platis e Botti (Forza Italia) dopo le testimonianze di donne e madri che vivono nella struttura: 'Il Comune non può più accettare un rischio simile. Attui una strategia di uscita dallo stabile'


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“Le testimonianze delle donne residenti con figli nello stabile delle Costellazioni, negli appartamenti gestiti dal Comune e affittati dalla cooperativa L’Angolo, che nello stesso edificio ospita anche oltre 160 richiedenti asilo, descrivono una realtà di grave emergenza sociale che non può essere ignorata né minimizzata. Sentire parlare di bambini costretti ad assistere a risse a colpi di coltello, a vivere nel degrado diffuso, in stanze o monolocali insieme ad altre 6 persone e in condizioni igieniche precarie, è agghiacciante. Una situazione che espone donne e minori a rischi e a condizioni di vita inaccettabili e che richiama la necessità di un intervento celere da parte di autorità terze, tra cui il Garante dei minori e dell’infanzia. Quando sono a rischio la salute e l’incolumità dei minori non si può attendere un giorno di più”.

Così il responsabile organizzativo di Forza Italia Emilia-Romagna, Antonio Platis, e il coordinatore cittadino del partito, Giovanni Botti all'indomani delle testimonianze di donne e madri che vivono negli alloggi affittati dal Comune all'interno dello stabile di via Costellazioni in cui sono ospitati anche 160 stranieri richiedenti asilo giunte nel corso del presidio che si è svolto ieri sera organizzato dal Comitato civico Modena Merita di più.
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“È inoltre politicamente gravissimo che si tratti di una situazione gestita e legittimata dal Comune e, peraltro, con un costo esorbitante per le casse pubbliche. È assurdo che il Comune continui a sostenere una strategia che punta a rimanere dentro lo stabile, quando invece dovrebbe lavorare per uscirne. Le famiglie con bambini non possono essere mantenute in un contesto ad alto rischio sociale, sanitario e di convivenza. La scelta di affittare dalla cooperativa L’Angolo alloggi destinati a nuclei fragili, collocandoli nello stesso edificio dove vivono più di 160 richiedenti asilo, è una decisione antieconomica, incoerente e pericolosa”.

“Questa impostazione contraddice inoltre gli indirizzi di Comune e Prefettura, che da anni indicano l’accoglienza diffusa come strada maestra per garantire integrazione e sicurezza. Alle Costellazioni si è fatto l’esatto contrario e oggi le testimonianze delle residenti mostrano con chiarezza le conseguenze di questa scelta. La realtà che le donne hanno raccontato è troppo grave per essere ignorata. Serve un intervento immediato, serve una strategia per uscire dallo stabile”.

Nella foto Giovanni Botti, coordinatore cittadino Forza Italia Modena e l'edificio delle Costellazioni
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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