Così il responsabile organizzativo di Forza Italia Emilia-Romagna, Antonio Platis, e il coordinatore cittadino del partito, Giovanni Botti all'indomani delle testimonianze di donne e madri che vivono negli alloggi affittati dal Comune all'interno dello stabile di via Costellazioni in cui sono ospitati anche 160 stranieri richiedenti asilo giunte nel corso del presidio che si è svolto ieri sera organizzato dal Comitato civico Modena Merita di più.
“È inoltre politicamente gravissimo che si tratti di una situazione gestita e legittimata dal Comune e, peraltro, con un costo esorbitante per le casse pubbliche. È assurdo che il Comune continui a sostenere una strategia che punta a rimanere dentro lo stabile, quando invece dovrebbe lavorare per uscirne. Le famiglie con bambini non possono essere mantenute in un contesto ad alto rischio sociale, sanitario e di convivenza. La scelta di affittare dalla cooperativa L’Angolo alloggi destinati a nuclei fragili, collocandoli nello stesso edificio dove vivono più di 160 richiedenti asilo, è una decisione antieconomica, incoerente e pericolosa”.
“Questa impostazione contraddice inoltre gli indirizzi di Comune e Prefettura, che da anni indicano l’accoglienza diffusa come strada maestra per garantire integrazione e sicurezza. Alle Costellazioni si è fatto l’esatto contrario e oggi le testimonianze delle residenti mostrano con chiarezza le conseguenze di questa scelta. La realtà che le donne hanno raccontato è troppo grave per essere ignorata. Serve un intervento immediato, serve una strategia per uscire dallo stabile”.
Nella foto Giovanni Botti, coordinatore cittadino Forza Italia Modena e l'edificio delle Costellazioni


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