Anche a Modena, con l’arrivo di ulteriori dosi di vaccino sono state riaperte le prenotazioni delle prime dosi per gli operatori sanitari dei contesti più a rischio, che avevano visto uno stop a causa della riduzione nelle forniture. Si potrà così raggiungere un ritmo più elevato di vaccinazione delle categorie inserite nella prima fase, per le quali non si sono comunque mai interrotte le somministrazioni delle seconde dosi. Grazie alla disponibilità di dosi di vaccino AstraZeneca, inoltre, sarà possibile inserire anche le forze dell’ordine in questa prima fase.
Contemporaneamente, fervono i preparativi per l’allestimento dei punti di vaccinazione nei sette distretti sanitari comunicati in Conferenza territoriale sociale e sanitaria. Il sistema è flessibile: a seconda della disponibilità di dosi potranno essere effettuate complessivamente da 1500 a 5500 vaccinazioni giornaliere.
Il piano vaccinale fissato a livello nazionale prevede
“Si tratta di un lavoro molto meticoloso, capillare sul territorio – dichiara Silvana Borsari, direttrice sanitaria AUSL e coordinatrice della cabina di regia modenese per la Campagna vaccinale anti-SARS-CoV-2 – che coinvolge un numero di persone davvero importante, che ha funzionato e sta funzionando e ci ha consentito di mettere in sicurezza le CRA e i nostri ospedali, luoghi dove i contagi avevano un impatto importante.
Un grande impegno da parte di tutta la sanità, come sottolinea la Direttrice Sanitaria: “C’è stato un lavoro enorme che si è sommato al peso della pandemia, in particolare nel mese di dicembre, un peso che ha gravato su tutte le attività territoriali e ospedaliere, ma abbiamo avuto una grande adesione da parte di tutti i professionisti con la loro volontà di iniziare al più presto le vaccinazioni. Ciò ha fatto sì che, lavorando assiduamente e con turni tali da consentire 12 ore di somministrazioni giornaliere, potessimo garantire un numero di vaccinazioni veramente significativo, non solo al Punto unico ma nelle CRA. Un obiettivo di cui sono orgogliosa, raggiunto grazie al lavoro e alla dedizione che i nostri professionisti hanno messo, insieme ai volontari che ci hanno aiutato nel punto vaccinale.
Gli over80 in assistenza domiciliare
La programmazione della vaccinazione in corso sugli assistiti in ADI tiene conto del domicilio dei pazienti, affidando alla medesima equipe vaccinale gruppi di persone georeferenziate in quartieri/comuni attigui, della presenza o meno di conviventi, dei tempi di somministrazione. Per tutti questi motivi è stato previsto un modello organizzativo flessibile secondo le caratteristiche e necessità logistiche dei singoli distretti. Il percorso è affidato agli infermieri AUSL dell’Assistenza domiciliare integrata in collaborazione con i Medici di Medicina Generale dei singoli assistiti.
Sono i servizi di Cure primarie dell’Azienda sanitaria, che hanno già in carico questi anziani, a definire gli elenchi dei pazienti destinatari del vaccino insieme ai vari Medici di Medicina Generale. Gli stessi medici hanno il compito di reperire le informazioni in merito al domicilio di assistenza, sia per l’acquisizione del consenso e dei dati anamnestici, sia per concordare la data di somministrazione del vaccino in coincidenza con l’accesso domiciliare già programmato in queste settimane. La fornitura dei flaconi di vaccino, dei dispositivi e altro materiale necessario ai Team dell’assistenza domiciliare avverrà presso il Punto Unico Vaccinazioni di Baggiovara (PUV) e presso i punti vaccinali distrettuali (in via di attivazione) a partire dalla programmazione delle dosi del vaccino previste nelle singole giornate, definita dai medici AUSL delle Cure Primarie distrettuali, insieme a MMG e infermieri.
Le sedi vaccinali
A Modena le sedi principali saranno due: la prima nell’hangar 3 della caserma Setti ex area Aereonautica militare e a Baggiovara; a Pavullo prevista una sede principale al centro prelievi, a Vignola la sede principale sarà all’oratorio della chiesa di Brodano, nel distretto di Sassuolo la sede sarà a Fiorano, a Castelfranco Emilia la sede principale sarà allestita al palazzetto dello sport, mentre a Mirandola all’ex circolo Acquaragia nel centro abitato e Palaround di S. Felice sul Panaro. A Carpi la sede principale sarà il centro prelievi di Carpi. In tutte le sedi si sta provvedendo agli allestimenti e al cablaggio.


