Sono 116 i pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna (-4 rispetto a ieri); l’età media è di 62,7 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.346 (+13 rispetto a ieri), età media 69,1 anni.
Rispetto ai 7.088 nuovi casi registrati ieri, la crescita dei contagi oggi registra un +43%, mentre quella dei ricoverati nei reparti Covid un +1% e nelle terapie intensive un -3%, sempre rispetto a ieri.
Più in generale, questi sono i dati relativi all’Emilia-Romagna validati dal ministero della Salute questa settimana: l’Rt regionale è di 1,18 (rispetto all’1,15 della scorsa settimana), l’incidenza dei nuovi casi sale a 622 ogni 100mila abitanti (rispetto a 380,2/100mila), l’occupazione dei posti letti Covid ordinari è al 14% (dall’11%) e quella dei posti letto nelle terapie intensive al 12% (dal 11%). L’Emilia-Romagna si conferma quindi in zona bianca: il passaggio di colore al giallo è infatti determinato dal superamento contemporaneo della soglia di sicurezza prevista per gli ultimi tre parametri, e cioè 50/100mila l’incidenza, 15% l’occupazione dei reparti Covid, 10% quella delle terapie intensive.
Dei nuovi contagiati, 5.134 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 122 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 600 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37 anni.
Sui 5.134 asintomatici, 327 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 50 con lo screening sierologico, 680 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 14 tramite i test pre-ricovero. Per 4.063 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede Rimini con 1.417 nuovi casi, seguita da Ravenna (1.241), Bologna (1.238) e Modena (1.188). Poi Reggio Emilia (958), Parma (915) e Cesena (846). Quindi Ferrara (804), Piacenza (699) e Forlì (543). Infine, il Circondario Imolese con 318 nuovi casi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.022 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 445.248. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 77.458 (+9.136). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o
Si registrano nove decessi: due in provincia di Parma (una donna di 92 anni e un uomo di 84 anni); uno in provincia di Reggio Emilia (una donna di 85 anni); due in provincia di Bologna (una donna di 84 anni e un uomo di 93 anni); tre nella provincia di Ferrara (tutti uomini rispettivamente di 66, 86 e 91 anni); uno in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 94 anni). Nessun decesso nelle province di Piacenza, Modena, Ravenna e Rimini.
In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 14.216.
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 10 a Parma (invariato); 12 a Reggio Emilia (+1); 12 a Modena (invariato); 26 a Bologna (-1); 8 a Imola (invariato); 17 a Ferrara (-1); 12 a Ravenna (-1); 1 a Forlì (-1); 3 a Cesena (invariato); 13 a Rimini (-1).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 31.424 a Piacenza (+699, di cui 68 sintomatici), 39.191 a Parma


