Marco Ansaloni ha 72 anni. Lui, in ospedale a Sassuolo, è stato il primo paziente colpito da coronavirus a “uscire” dalla Terapia Intensiva. Adesso sta molto meglio, ha vinto la sua battaglia con il virus, e insieme alla compagna ha deciso di tornare in ospedale per portare in dono a tutti gli operatori che lo hanno seguito e assistito, nel difficile periodo della malattia durato quasi 40 giorni, dei vasetti di miele biologico, con tanto di etichetta personalizzata per l'occasione. Grande emozione anche da parte dei sanitari nel ritrovare in salute una delle persone che, con la sua storia positiva, è riuscita a infondere fiducia e forza in un momento veramente complesso. È questo il ‘caso’ del signor Ansaloni, che tra l’altro, è stato oggetto di un articolo scientifico (R. Tonelli, et al. Never Give Up) pubblicato nell'ultimo numero del “Journal of Pulmonology”
Covid, primo paziente guarito torna in ospedale a Sassuolo e ringrazia
Marco Ansaloni, 72 anni, è stato il primo paziente colpito da coronavirus a uscire dalla Terapia Intensiva
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, tragedia al Policlinico: finestra lasciata aperta, paziente si getta dal quinto piano e muore
Orrore a Modena, bollettino medico delle 22: due donne di 55 anni e 69 anni lottano tra la vita e la morte
Oggi l'area fiera trasformata in un grande centro per la preghiera islamica
Scabbia, a Modena boom di casi: 1.170 in un anno
Articoli Recenti
Ritorno ai cassonetti e addio al porta a porta anche in zona Vignolese
Strage di Modena, raccolta fondi del Comune: donazioni per 14mila euro
Modena merita di più si espande: allarme sicurezza sottovalutato non solo a Modena
Dai salari alla guerra: i sindacati di base in corteo

.jpg)
