Le donazioni
In particolare, una delle donazioni ha interessato l’Unità Operativa di Pediatria e Neonatologia, diretta dal dottor Francesco Torcetta, che oggi può contare su un sistema di monitoraggio completo e all’avanguardia. Grazie alla progettualità condivisa con la Fondazione, l’area pediatrica è stata dotata di 12 monitor multiparametrici e di una centrale di monitoraggio, mentre l’area della Neonatologia dispone ora di 5 monitor e di una centrale dedicata. Un potenziamento che consente il controllo continuo dei parametri vitali dei bambini ricoverati, aumentando ulteriormente i livelli di sicurezza e qualità dell’assistenza.Alla Neonatologia è stata inoltre donata una nuova incubatrice, strumento fondamentale per la presa in carico dei neonati più fragili. Dal gennaio 2024 al dicembre 2025 sono stati 23 i bambini prematuri nati a Carpi tra la 32esima e la 36esima settimana di gestazione, con un peso a partire da un chilo e mezzo, assistiti attraverso un approccio che integra competenze medico-infermieristiche specialistiche, tecnologie moderne e la presenza costante dei genitori, parte integrante del percorso di cura.Un ulteriore contributo ha riguardato l’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria di Carpi, diretta dal dottor Sauro Tassi, che ha ricevuto due sistemi per l’esecuzione dell’esame fibroscopico. Una strumentazione sarà destinata al potenziamento dell’attività ambulatoriale già esistente, mentre la seconda permetterà l’attivazione di un nuovo ambulatorio, ampliando così l’offerta per i pazienti del territorio. La donazione si inserisce in un progetto provinciale volto a uniformare l’offerta specialistica attraverso l’introduzione di strumentazioni di nuova generazione, caratterizzate da elevata definizione delle immagini e dalla possibilità di registrare gli esami, favorendo la condivisione in rete tra gli specialisti e una sempre maggiore integrazione dei percorsi di cura.Anche l’Unità Operativa di Urologia, diretta dal dottor Fabio Manferrari, ha potuto beneficiare dell’attenzione e della sensibilità della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, che ha donato una colonna endoscopica per la chirurgia urologica. Si tratta di una strumentazione all’avanguardia che fornisce funzionalità di imaging avanzate per la chirurgia mini-invasiva, grazie alla definizione in 4K, facilita il flusso di lavoro e supporta gli specialisti urologi negli interventi endoscopici, come ad esempio il trattamento laser della prostata e per i calcoli renali (utilizzando l’ureteroscopio, anche questo donato dalla Fondazione), con prestazioni affidabili
Infine si aggiunge alla recente parte di erogazioni anche un sistema di termo-disinfezione delle strumentazioni chirurgiche, nell’ambito dell’innovazione delle attività di sala operatoria dell’Ospedale Ramazzini.“Il compito della Fondazione CR Carpi è trasformare le risorse in interventi utili e tangibili. Con queste donazioni – spiega Mario Ascari, presidente della Fondazione CR Carpi - abbiamo scelto di sostenere bisogni reali dell’Ospedale Ramazzini, individuati insieme ai professionisti, per rafforzare la precisione diagnostica e l’efficienza dei servizi. Dalla pediatria all’urologia, dall’otorinolaringoiatria all’endoscopia e alle sale operatorie, ogni intervento è pensato per assicurare benefici concreti e duraturi sulla qualità dell’assistenza.


